Tassa di soggiorno: Bardolino sfiora il mezzo milione di euro

L’Amministrazione comunale ha reso pubblici i primi dati, parziali, relativi agli introiti derivati dall'imposta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeronaSera

L’Amministrazione comunale di Bardolino ha reso pubblici i primi dati, parziali, relativi agli introiti derivati dalla tassa di soggiorno in vigore dal primo giugno al 30 settembre.

Nel mese di giugno sono stati incassati 143mila 149 euro pari a 248mila 367 presenze suddivisivi tra strutture alberghiere (80mila438) ed extralberghiere (167mila929). Il mese di luglio ha fatto registrare un introito di 184mila 851 euro per un monte di 372mila817 presenze. Nello specifico 104mila 707 presenze alberghiere e 268mila110 extralberghiere. Non ancora definitivi i dati d’agosto che al momento segnano un incasso di 154mila 605 euro. Nel complesso dunque la tesoreria comunale ha incassato 482mila606 euro con cifra finale destinata ovviamente a crescere. 

Il gettito dell’imposta di soggiorno è destinato, secondo quanto disposto dalla commissione  composta dal Sindaco e da un membro per ogni associazione di categoria interessate dall'imposta presenti sul territorio comunale, a finanziare possibili interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali.

L’imposta di soggiorno è dovuta dalle persone fisiche, non residenti nel Comune di Bardolino, che pernottano nelle strutture ricettive presenti sul territorio, si applica ad ogni pernottamento (ovvero per ogni persona e per ogni notte), fino ad un massimo di 20 pernottamenti consecutivi.  

L’imposta non è applicata nei mesi di aprile, maggio e ottobre. Negli altri mesi (giugno, luglio, agosto, settembre) vengono applicate delle distinzioni in base al tipo di struttura ricettiva. Le strutture alberghiere presentano delle differenze riguardo alla tipologia, quindi al numero di stelle. Per i cinque stelle la tariffa è due euro, per i quattro stelle un euro, per i tre stelle ottanta centesimi e per i due e una stella cinquanta centesimi. Per tutte le strutture ricettive extra-alberghiere la tariffa è fissata a cinquanta centesimi.

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