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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Successo per l'Amarone a Toronto e New York

Presentato il Manifesto Identitario in due Paesi chiave per le principali cantine veronesi

Trionfo per la maratona oltreoceano delle "Famiglie dell’Amarone", l’associazione che da oltre un anno riunisce 12 produttori storici del vino principe della Valpolicella (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi Agricola, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant'Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato). A decretare l’Amarone vino icona del bere italiano, le città di Toronto e New York dove si sono svolti gli eventi di presentazione del Manifesto identitario e dell’ologramma distintivo insieme alle degustazioni delle annate più celebri del rosso veronese.
 
Quattro gli appuntamenti in calendario per la tappa canadese che hanno visto l’intervento di oltre 1000 partecipanti tra operatori della ristorazione e del canale Horeca e pubblico di wine lover. Si è trattato del miglior evento in assoluto degli ultimi anni per la qualità dei prodotti presentati e per l’interesse che hanno suscitato.

 
Glamour e cultura per la tappa newyorkese che ha visto gli Amaroni protagonisti alla Public Library, tempio americano del sapere, dove giornalisti e operatori hanno potuto apprezzare l’Amarone delle annate 1986, 1988, 1997 e 2000. Per Marilisa Allegrini “Questi eventi confermano che Canada e Usa sono mercati strategici per i nostri Amarone che nel 2009, hanno sono stati esportati in questi Paesi per un milione di bottiglie, cioè metà della produzione, e un valore di 15 milioni di euro”

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