“A servizio della Valpolicella”. Inaugurato l'impianto irriguo in pressione

La nuova rete di condotte interrate sostituisce le vecchie canalette in cemento risalenti al dopoguerra e si sviluppa nelle campagne tra Domegliara e Negarine, andrà a servire 600 ettari di vigneti della zona

Amministratori, tecnici, agricoltori e cittadini. In molti sabato 7 maggio si sono dati appuntamento a Sant'Ambrogio di Valpolicella presso la centrale irrigua di Ponton per l'inaugurazione del nuovo impianto irriguo in pressione del Consorzio di Bonifica Veronese, che va servire 600 ettari di vigneti della Valpolicella. La nuova rete di condotte interrate sostituisce le vecchie canalette in cemento risalenti al dopoguerra e si sviluppa nelle campagne tra Domegliara e Negarine, nella zona del Valpolicella Doc. L'impianto elimina gran parte dei sedimenti contenuti nell'acqua del fiume Adige grazie ad un sistema di filtrazione a doppio stadio.

Ad aprire l'inaugurazione, sotto un sole quasi estivo, il Direttore del Consorzio di Bonifica Veronese Ing. Roberto Bin che ha spiegato come si è arrivati alla realizzazione dell'impianto. Ad ascoltarlo, tra gli altri, anche il Sindaco di Sant'Ambrogio di Valpolicella, il Sindaco di Pescantina, il Vicesindaco di Bussolengo, Vicesindaco e Consigliere delegato di Negrar e Amministratori e tecnici di alcuni Consorzi di Bonifica. Presente anche l'Amministratore delegato dell'impresa Manzato che ha realizzato l'infrastruttura.

Dopo di lui Antonio Tomezzoli, Presidente del Consorzio, ha indicato quale sia l'importanza di un impianto di questa natura per il territorio. "Un impianto strategico, che permette sia un risparmio idrico che un migliore servizio per le aziende agricole. Se venissero finanziati altri impianti simili il Consorzio potrebbe potenziare l'irrigazione in altre aree ugualmente importanti".

A seguire, dopo il saluto dell'Onorevole Alberto Giorgetti - che si è soffermato soprattutto sull'importanza delle collaborazioni tra gli enti operativi come il Consorzio e le Istituzioni, in prima linea la Regione - è stata la volta del presidente del Consorzio del Valpolicella Doc, Christian Marchesini, sottolineare cosa significhi un impianto come quello inaugurato per le attività vitivinicole della Valpolicella. Importante anche l'apertura su possibili implementazioni degli impianti. "Noi ci siamo, anche con finanziamenti privati se i progetti sono interessanti" - ha chiuso Marchesini.

È stata poi la volta delle Associazioni di Categoria. Appassionato l'intervento di Claudio Valente, Presidente della Coldiretti che era rappresentata anche dal Direttore Giuseppe Ruffini. Valente, partendo dall'impianto di Ponton, ha spaziato sui grandi temi dell'agricoltura nel veronese richiamando tutti, dagli agricoltori alle forze politiche alle istituzioni, "ad un lavoro che deve essere necessariamente di squadra per affrontare le grandi sfide economiche ed ambientali che il presente ed il futuro ci prospettano".

Paolo Ferrarese, Presidente di Confagricoltura, ha voluto sottolineare il forte segnale che il Consorzio di Bonifica da, in tempi di necessarie economie di scale, nell'affidarsi sempre ad una progettazione interna all'ente. "Significa avere professionalità di primo livello, e saperle usare al meglio".

Di rilievo anche gli interventi del Direttore di ANBI Veneto Andrea Crestani, che ha ricordato a tutti l'importanza, e le criticità, delle politiche dell'acqua per il territorio, e del padrone di casa, il Sindaco di Sant'Ambrogio di Valpolicella Roberto Albino Zorzi.

L'illustrazione tecnica del nuovo impianto in pressione è stato compito del Direttore Tecnico del Consorzio, l'Ing. Andrea De Antoni, che ne ha tratteggiato caratteristiche e potenzialità.

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Dopo gli interventi vi è stata la benedizione del Parroco di Sant'Ambrogio di Valpolicella e, quindi, il tradizionale taglio del nastro. Che è stato seguito, e non poteva essere altrimenti, da un brindisi con un buonissimo Valpolicella DOC.

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