Comunicazioni alla Prefettura per la riapertura, parte la semplificazione

È stato creato unico canale di comunicazione per gli adempimenti correlati alla prosecuzione delle attività produttive, velocizzando l'evasione delle pratiche per le imprese

Foto di repertorio

«Dal prossimo lunedì si realizzerà una significativa facilitazione per le imprese veronesi negli adempimenti relativi alla comunicazione della prosecuzione delle proprie attività produttive, che verranno effettuate in formato digitale attraverso la compilazione di schede tramite un apposito portale». Ne ha dato notizia il prefetto di Verona Donato Cafagna, che ha ringraziato il presidente della Camera di Commercio scaligera Giuseppe Riello per il fondamentale supporto.
L'annuncio del prefetto ha introdotto i lavori del Tavolo provinciale di coordinamento per le attività produttive, svoltosi in Prefettura giovedì scorso, 23 aprile.

La piattaforma attiva da lunedì 27 aprile sarà accessibile dal sito della Prefettura e da quello della Camera di Commercio e diventerà l'unico canale di comunicazione per gli adempimenti correlati alla prosecuzione delle attività produttive, velocizzando la comunicazione da parte delle imprese e l'evasione delle pratiche.
Alla piattaforma dati avranno accesso la guardia di finanza e i vigili del fuoco, che proseguono nell'attività di supporto della Prefettura per le verifiche delle comunicazioni, ma anche lo Spisal, che potrà avvalersi di un utile strumento informativo per orientare i controlli all'interno delle aziende.

Il nuovo sistema informativo, come puntualizzato dal prefetto, consentirà di mettere a fattor comune un notevolissimo flusso di dati e valorizzare professionalità ed esperienze di settore di tutti i soggetti istituzionali attivi nella piattaforma, con l'obiettivo di rendere più efficiente la gestione di un processo complesso per i numeri e le verifiche successive e venire così incontro alle esigenze delle imprese e dei lavoratori.

Inoltre, il rettore dell'università di Verona Pier Francesco Nocini ha annunciato che l'ateneo attiverà sempre da lunedì un pool di esperti in quattro distinti nuclei (medico, giuridico, economico, sociale) che fornirà supporto alle istituzioni locali, alle aziende ed ai lavoratori nell'adozione, nello studio e nella verifica delle misure di prevenzione e sicurezza e distanziamento nei luoghi di lavoro, relativamente alle diverse fasi della ripartenza della vita produttiva e sociale.

E per quanto concerne le ispezioni nei luoghi di lavoro, lo Spisal ha già effettuato, avvalendosi di 45 ispettori tra medici, chimici e tecnici della prevenzione, circa 1.000 controlli presso aziende e case di riposo, di cui l'80% con esito favorevole.

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