Melegatti, trovato accordo in Regione per la richiesta della cassa integrazione

Alla riunione hanno partecipato Regione Veneto, sindacati e curatori fallimentari. L'accordo è stato trovato su una richiesta di cassa integrazione straordinaria per sei mesi. Richiesta che la Regione farà al Ministero

(Foto di repertorio)

Si è tenuto ieri, 29 giugno, a Venezia, la riunione tra Regione Veneto, sindacati e curatori fallimentari della Melegatti per discutere sulla cassa integrazione per i dipendenti del gruppo dolciario veronese. L'accordo è stato trovato su una richiesta di cassa integrazione straordinaria per sei mesi. Richiesta che la Regione farà al Ministero.

Nel frattempo, l'accoglimento da parte del tribunale dell'esercizio provvisorio per l'azienda Melegatti permetterà a una decina di dipendenti di tornare nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto. "Questi dipendenti si occuperanno di rinfrescare il lievito madre e fare manutenzione agli impianti", hanno fatto sapere dalla Fai Cisl di Verona. Non si tratterà dunque di una ripresa produttiva, ma di un semplice lavoro di conservazione del valore della Melegatti, mentre il gruppo è stato messo all'asta. La speranza è che entro luglio si concretizzi l'acquisizione di Melegatti e Nuova Marelli, così che la nuova proprietà possa partire con la produzione dei dolci per il prossimo Natale.

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