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Romano Prodi

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Prodi a Verona: "L'Europa continua a dare solo segnali di divisione"

Per l'ex premier lo spostamento del baricentro della politica mondiale nel Pacifico non è una fattore positivo: il rischio è quello di avere un Unione Europea sempre più "emarginata"

Un'analisi fredda e non troppo ottimista quella emersa dal videomessaggio di Romano Prodi, che oggi è intervenuto a distanza al Forum Eurasiatico di Verona. Lo spostamento del baricentro della politica mondiale nel Pacifico non è una buona cosa per l'Europa che rischia di essere "emarginata". Così ha detto il presidente della Fondazione per la cooperazione interazione e inviato speciale dell'Onu nel Sahel, Romano Prodi nel corso di un videomessaggio al Forum Euroasiatico Innovazione e Internazionalizzazione a Verona. "In questo processo di spostamento della politica mondiale verso il Pacifico - osserva l'ex premier - l'Europa viene emarginata, è stato un anno difficile in cui l'economia ha continuato ad andare male. Nel mondo c'è stato invece lo sviluppo dell'Asia, l'Europa in questo quadro è stata zero, l'Italia si chiuderà in negativo". Secondo Prodi comunque all'orizzonte "si stanno profilando possibili soluzioni nel futuro", anche se evidenzia "per la politica europea di lungo periodo sono meno ottimista, il messaggio che la Ue sta dando al mondo è di divisione. Non c'è da stupirsi che il baricentro si sposti quindi verso il Pacifico". La ricetta del Professore per la storia e gli interessi dell'Europa è di avere rapporti "importanti" con la Russia è certamente "inimmaginabile - a parere di Prodi - la rottura dell'Italia con la politica europea".

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