«Zalando doveva creare occupazione, sta creando solo disoccupazione»

«Sono state lasciate a casa circa 500 persone in poco più di tre mesi», denunciano i lavoratori di Fiege, partner logistico del colosso dell'e-commerce che ha uno stabilimento a Nogarole Rocca 

 

Oggi, 23 settembre, il consigliere comunale ed ex sindaco di Verona Flavio Tosi ha voluto riaccendere i riflettori sulla precarietà dei lavoratori di Fiege, il partner logistico dello stabilimento di Zalando a Nogarole Rocca. E lo ha voluto fare facendo parlare direttamente i dipendenti lasciati a casa per il mancato rinnovo dei loro contratti di lavori a tempo determinato. Un problema già evidenziato dai sindacati Filt e Nidil di Cgil e a cui la stessa Fiege aveva replicato.

«Sono state lasciate a casa circa 500 persone in poco più di tre mesi - ha dichiarato una rappresentante dei lavoratori - Sono state mandate via con la scusa che non c'era più lavoro, ma le assunzioni sono continuate e continuano ancora in modo ininterrotto. E l'azienda stessa scrive nei contratti diretti che il lavoro si è intensificato. La selezione dei lavoratori non ha seguito un criterio oggettivo, ma viene eseguita con criteri discriminatori, come l'altezza che non può essere inferiore ai 160 centimetri. Inoltre, l'azienda decideva con settimane di anticipo quali contratti di lavoro rinnovare e quali no, ma i lavoratori venivano chiamati in ufficio l'ultimo giorno con tutti i documenti per il rinnovo del contratto. Invece, venivano lasciati a casa senza nessuna alcuna giustificazione plausibile. In sostanza, era stata fatta la promessa di creare occupazione e invece si sta creando solo disoccupazione».

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