"Verona all’aperto", plateatici raddoppiati. Confcommercio: «Grazie, ora eventi e cultura»

Per favorire la ripresa economica gli spazi per bar, ristoranti e vetrine dei negozi sono stati allargati. Il presidente Paolo Arena: «Auspichiamo ora si possa arrivare a una integrazione con eventi e momenti culturali che rendano ancora più viva e vitale la nostra città»

Plateatici in piazza Bra a Verona - immagine d'archivio

«Bar, ristoranti e negozi hanno riaperto. Un obiettivo che non era scontato e nemmeno concreto. Due erano i paletti che mi ero prefissato: entrambi piantati. Abbiamo sventato lo slittamento al primo giugno e la distanza di 4 metri quadri, grazie al pressing di regione, sindaci e categorie sul governo», riassume così questi giorni di trattative e decisioni importanti per il futuro dell'economia italiana e nello specifico veronese, il sindaco scaligero Federico Sboarina. Il primo cittadino ha quindi sottolineato l'importanza della delibera della giunta comunale che prevede «l’allargamento dei plateatici per bar e ristoranti e la possibilità di avere spazi esterni per i negozi». Si tratta, a detta del sindaco Sboarina, di una «seconda mossa concreta per permettere ai commercianti di recuperare i mesi persi e ai veronesi di godersi in sicurezza il ritorno alla vita sociale».

L'iniziativa ha ricevuto sin da subito anche il plauso da parte di Confcommercio Verona che in una nota spiega: «Le misure straordinarie avranno validità fino al 31 ottobre, come previsto dal "decreto rilancio" in materia di concessione gratuita di suolo pubblico. L’allargamento, denominato "Verona all’aperto", consentirà alle attività di somministrazione di bevande e alimenti di rispettare le distanze di sicurezza tra i clienti, senza dover ridurre i posti a sedere. Così come alle attività commerciali di predisporre delle "vetrine" fuori dal negozio, con gli espositori di merce».

La nota di Confcommercio illustra inoltre le modalità con le quali è possibile presentare la richiesta da parte dei titolari di negozi ed esercizi commerciali: «Ogni commerciante può richiedere l’allargamento fino ad un massimo del doppio degli stalli già in concessione. La domanda va presentata agli uffici del Commercio che, entro 5 giorni, concedono un nulla osta provvisorio. Dopodiché la pratica deve essere validata dalla commissione plateatici che valuta la conformità della richiesta, anche in relazione alla sicurezza stradale e alle esigenze di parcheggio di ogni singola zona».

«Palazzo Barbieri - sottolinea il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena - ha saputo attivare un servizio smart che consente agli esercenti e ai commercianti di presentare velocemente l’istanza di ampliamento dei plateatici o la richiesta di uno spazio esterno per la prima volta. Ringraziamo l’amministrazione comunale e in particolare il sindaco Sboarina Sindaco, gli assessori Nicolò Zavarise e Francesca Toffali - prosegue il presidente di Confcommercio Verona - per aver reso possibile questa operazione che agevola commercianti ed esercenti, sfrondando gli aspetti burocratici pur nel rispetto delle norme di sicurezza richieste: i nostri imprenditori potranno lavorare in una nuova e più sicura veste fino al prossimo 31 ottobre. Auspichiamo ora si possa arrivare a una integrazione con eventi e momenti culturali - conclude il presidente Paolo Arena - che rendano ancora più viva e vitale la nostra città in questo momento che non ha precedenti».

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