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Domenica, 23 Gennaio 2022
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Agsm-Aim approva il piano industriale 2024. Obiettivo: un milione di clienti

Il consiglio di amministrazione ha approvato un piano che si inserisce in uno scenario nel quale sarà fondamentale la forza finanziaria del nuovo gruppo, nato dalla fusione delle principali aziende controllate dai Comuni di Verona e Vicenza

Il consiglio di amministrazione di Agsm-Aim ha approvato il piano industriale 2021-2024. Un piano che si inserisce in uno scenario nel quale sarà fondamentale la forza finanziaria del nuovo gruppo, nato dalla fusione di Agsm e Aim, le principali aziende controllate dai Comuni di Verona e Vicenza.

Gli obiettivi, le strategie e le azioni previste dal piano sono improntate alla sostenibilità, che è stata posta come driver principale della crescita del gruppo. Una crescita fondata su investimenti che saranno tre volte superiori a quelli visti negli ultimi anni in entrambe le aziende partecipate. Con benefici per le economie dei territori serviti, per le città, per le filiere ad essi collegati e per l'occupazione. Gli oltre 600 milioni di euro di investimenti consentiranno al gruppo di governare le importanti sfide che attendono il settore ponendo la sostenibilità e il miglioramento dei servizi offerti come pilastri della crescita, in linea con gli obiettivi di rilancio previste dal New Green Deal europeo e italiano.
Più in particolare, sul fronte della generazione, il 100% degli investimenti sarà destinato a impianti di produzione da fonti rinnovabili. E sul fronte dell'ambiente sarà sviluppata l'economia circolare e sarà ulteriormente estesa la rete di teleriscaldamento. Gli importanti investimenti previsti nella digitalizzazione delle reti gas ed elettriche e nell’ampliamento dell’offerta commerciale di servizi smart e innovativi consentiranno un ulteriore miglioramento della qualità del servizio offerto alla clientela, per la quale si prevede il raggiungimento di un milione di unità nel 2024.
Il piano industriale non prende in considerazione operazioni straordinarie di crescita per linee esterne (che rimangono degli "upside"), ma Agsm-Aim conferma l'ambizione di giocare un ruolo di leadership nel settore delle multiutility, in qualità di polo aggregante, in particolar modo nel Nordest.
Il piano industriale al 2024 prevede sinergie e iniziative di sviluppo congiunto per 15 milioni di euro a regime e utili per circa 60 milioni di euro. E sulla gestione dei rifiuti, sia a Verona che a Vicenza, è stato avviato un processo di riassetto, con l'obiettivo di trovare una soluzione di sistema in linea con l'orientamento dei due Comuni di gestire i servizi di raccolta con società in-house. Questo potrebbe significare, ad esempio, l'uscita da Agsm-Aim di Amia, che diventerebbe controllata direttamente dal Comune di Verona.

Gli oltre 600 milioni di euro di investimenti complessivi previsti consentiranno a tutte le divisioni di business di offrire un contributo positivo alla crescita. Un obiettivo da perseguire è la transizione energetica, incrementando la quota di energia generata da fonti rinnovabili e la copertura del fabbisogno energetico a livello di gruppo. Altro obiettivo è lo sviluppo dell'economia circolare attraverso il rafforzamento impiantistico, volto all'ottimizzazione nella gestione dei flussi di rifiuti e a favorire il raggiungimento dell’autonomia impiantistica di trattamento e riciclo. Il gruppo prevede poi uno sviluppo delle reti di teleriscaldamento nelle città di Verona e Vicenza con un incremento dell’energia termica venduta e il raggiungimento della leadership nella gestione energetica degli edifici nei territori di riferimento attraverso la proposta di un'offerta integrata. A livello di mercato, il gruppo prevede di consolidare e ampliare la base clienti diversificando l'azione commerciale su diversi target, cogliendo le opportunità e introducendo nuovi servizi complementari. Il percorso di crescita ha l'obiettivo di raggiungere un milione di clienti entro il 2024. Sono previsti importanti investimenti nelle reti di distribuzione gas e oltre 140 milioni di euro nelle reti di distribuzione di energia elettrica, con l'obiettivo di digitalizzare le reti, migliorare l'efficienza operativa e le modalità di lavoro del personale operativo. Agsm-Aim ha, infine, l'ambizione di raggiungere la leadership nella generazione di innovazione quale provider di servizi e soluzioni ad alto valore aggiunto per i territori di riferimento. Al 2024 sono previsti: oltre 150mila punti luce intelligenti, 350 punti di ricarica per auto elettriche a Verona e Vicenza e 20mila stalli di gestione della sosta.

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