Economia

Bollette di luce e gas, spesa più alta in Veneto: quasi 3mila euro all'anno

Indagine dell'Osservatorio del sito Segugio.it: i veneti spendono in media più di 1.300 euro per la luce e oltre 1.500 euro per il gas nel mercato tutelato. Spese inferiori invece nel mercato libero

L'aumento del costo dell'energia elettrica e del gas naturale ha avuto un impatto significativo sulle bollette in tutta Italia, con rincari notevoli rispetto al 2021. Ci sono, però, differenze regionali significative. E un'indagine dell'Osservatorio del sito Segugio.it ha messo in evidenza queste differenze. Per la luce, ad esempio, in Sardegna si registra il risparmio maggiore con il mercato libero ma anche la spesa più alta. Per il gas, invece, è la Campania che fa segnare la spesa maggiore mentre in Valle d’Aosta si risparmia di più con le offerte del mercato libero. Considerando luce e gas, infine, tocca al Veneto il titolo di regione più “cara”. Con il mercato libero, invece, è la Toscana che fa segnare il massimo risparmio con un taglio alle bollette di 643 euro.

Tabella spesa media per bollette di luce e gas nelle regioni italiane

La prima parte dell’indagine dell'Osservatorio si concentra sulle forniture di energia elettrica e la relativa evoluzione della spesa. Nel 2023, la regione che fa segnare la spesa più alta per la bolletta della luce è la Sardegna con una spesa media di 1.434 euro in regime di maggior tutela. In Valle d’Aosta, invece, si registra la spesa più bassa con 1.258 euro. È però l'Umbria la regione al primo posto tra quelle che hanno registrato l’aumento maggiore della spesa nel confronto tra 2021 e 2023. In questa regione, la spesa in regime di maggior tutela è cresciuta del 142%. L’aumento meno rilevante invece si registra in Sardegna dove le bollette sono cresciute del 117%.
Passando al mercato libero, invece, la spesa più alta per la luce nel 2023 viene registrata dalla Sardegna con 1.015 euro. In Liguria, invece, c’è la spesa più bassa con 932 euro all’anno. Anche in questo caso, è l’Umbria che fa segnalare la crescita maggiore. Per le forniture del mercato libero, la spesa annuale è aumentata del 91%. La Sardegna registra, invece, la crescita minore della spesa con un comunque rilevante 71%.
E i dati mostrano anche una differenza tra mercato libero e mercato tutelato, con un risparmio nelle bollette del mercato libero. Risparmio che è maggiore in valori assoluti in Sardegna (420 euro) mentre è più basso in Valle d’Aosta (314 euro).

Per il gas naturale, nel 2023, la spesa più alta nel mercato tutelato viene registrata in Calabria, con un totale di 1.590 euro, mentre quella più bassa è in Liguria, con 1.177 euro. In termini di variazione rispetto al 2021, la crescita maggiore sempre nel mercato tutelato è in Campania (+146%) mentre la meno marcata è in Trentino Alto-Adige (+75%).
Passando al mercato libero delle offerte gas, la spesa più alta viene registrata in Calabria con un valore medio di 1.394 euro. E le bollette più leggere sono, anche in questo caso, in Liguria, con un dato di 1.019 euro. Per quanto riguarda il confronto con il 2023, la crescita più significativa della spesa è in Campania (+125%) mentre in Trentino le bollette sono cresciute di meno (+61%).
Puntare sul mercato libero garantisce comunque anche nella spesa del gas un risparmio. Il risparmio massimo è in Valle d’Aosta con 273 euro mentre il dato più basso è in Liguria con 158 euro. La variazione del risparmio vede in prima posizione la Campania con un notevole +477% mentre in Trentino si registra la crescita più bassa del risparmio ottenibile passando al mercato libero con un +213%.

Unendo i dati di luce e gas è possibile individuare le regioni in cui, a causa della crisi energetica, oggi si spende di più per le bollette. Con il servizio di maggior tutela, la spesa maggiore è in Veneto con 2.943 euro mentre la spesa più bassa viene registrata in Liguria con 2.472 euro. La Campania guida invece la classifica regionale per aumento della spesa nel mercato tutelato rispetto al 2021. In questa regione si registra un notevole 137%. Ultima posizione, invece, per il Trentino Alto-Adige che si ferma al 99%.
Passando al mercato libero, invece, è la Calabria a far registrare la spesa più alta, considerato luce e gas insieme, con 2.352 euro in media. La regione dove le bollette sono più leggere è la Liguria con 1.951 euro. Ancora una volta, in Campania si registra l’aumento più marcato (+105%) rispetto al 2021 mentre in Trentino (+71%) c’è l’aumento inferiore.
Il passaggio alle offerte del mercato libero consente di risparmiare fino a 643 euro. Il dato maggiore viene registrato in Toscana. Il risparmio minimo è in Liguria con 521 euro. La variazione del risparmio più alta è in Basilicata (+553%) mentre il risparmio cresce di meno in Trentino e in Emilia-Romagna (+354%).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bollette di luce e gas, spesa più alta in Veneto: quasi 3mila euro all'anno
VeronaSera è in caricamento