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Nasce il Polo fieristico, oggi la prima firma

Nasce il Polo fieristico, oggi la prima firma

Nasce il Polo fieristico, oggi la prima firma

Siglato l'accordo tra Comune, Veronafiere e Cariverona su palazzo Forti e il parcheggio a raso

Il sindaco Flavio Tosi, il presidente di Fondazione Cariverona, Paolo Biasi e il presidente di Veronafiere, Ettore Riello hanno sottoscritto oggi a palazzo Barbieri, l’atto di permuta fra palazzo Forti, che viene acquisito da Fondazione Cariverona e l’85 per cento delle quote azionarie della Polo Fieristico Spa, che passano in proprietà al Comune di Verona: il restante 15 per cento è stato acquistato da Veronafiere dietro versamento di sei milioni di euro.

In base all’accordo, Fondazione Cariverona acquisisce palazzo Forti con il vincolo di mantenerne la destinazione museale e di ospitare per vent’anni a titolo gratuito la Galleria d’Arte Moderna, Comune e Veronafiere entrano in possesso della Polo Fieristico Spa, proprietaria dell’area dell’ex Mercato ortofrutticolo, destinandola allo sviluppo della Fiera, secondo un progetto di alto profilo che verrà definito nei prossimi mesi. Nel frattempo, Comune e Veronafiere realizzeranno sull’area del futuro polo fieristico un parcheggio a raso di 2 mila 100 posti auto, a servizio delle manifestazioni fieristiche, che sarà completato entro dicembre di quest’anno, in modo da usufruire di importanti benefici fiscali.

“Grazie all’impegno di tre realtà cittadine importanti, che insieme hanno fatto questo sforzo certamente non facile – ha detto Tosi – oggi abbiamo raggiunto un traguardo fondamentale non solo per lo sviluppo futuro della Fiera, ma per tutto il sistema Verona. Ci sarà un passaggio intermedio, di breve durata, con la realizzazione del parcheggio, ma è chiaro che quest’area strategica non resterà un parcheggio a raso per lungo tempo, visto che Comune e Veronafiere predisporranno insieme un progetto per garantire alla Fiera la possibilità di crescere e svilupparsi in una posizione vicina alla città, che ci viene sicuramente invidiata anche dal più grande competitore nazionale che è Milano. Sarà un progetto di altissimo profilo perché verrà fatta una scelta decisamente importante, all’altezza dei numeri e dei risultati della nostra Fiera, per consentirle di rimanere saldamente la seconda d’Italia”.

“In questi giorni – ha detto il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Vito Giacino – abbiamo iniziato gli incontri con i privati interessati al progetto di Verona sud, che continueranno per tutto il mese di agosto, per concordare le modifiche in modo che i singoli interventi siano armonizzati fra loro e con i quartieri cittadini. Sappiamo infatti che il grande tema della riqualificazione di Verona sud è proprio l’alta qualità edilizia, che anche il progetto di sviluppo della Fiera dovrà avere, per armonizzarsi con la crescita di questa parte della città. L’impegno dell’Amministrazione comunale quindi è di destinare tutte le risorse finanziarie che il piano degli interventi di Verona sud genererà, circa 40 milioni di euro, a favore del nuovo polo fieristico e per il miglioramento della qualità residenziale dei quartieri di Borgo Roma, Golosine e Santa Lucia, in termini di spazi verdi, sportivi e di nuovi servizi. In questo modo, accanto agli interventi dei privati, anche il Comune riuscirà a dare un contributo importante per far ripartire l’edilizia, che rappresenta uno dei settori trainanti dell’economia della nostra città e dell’intero territorio”.

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