Melegatti riparte da 35 assunzioni per «avviare la produzione di pandoro»

Nella serata di mercoledì è stato siglato l'accordo per il rilancio della storica azienda veronese tra proprietà e sindacati, i quali hanno richiesto la riassunzione dei dipendenti rimasti a casa dopo il fallimento

È arrivata nella serata di mercoledì la fumata bianca tra sindacati e Sominor srl, la società diventata proprietaria di Melegatti e presieduta da Giacomo Spezzapria. 

È stato appena siglato l’accordo sindacale dal quale emerge il forte impegno della nuova proprietà della Melegatti per ripartire il prima possibile con la produzione di pandoro, panettoni e dolci vari in entrambi gli stabilimenti veronesi per valorizzare le competenze, garantire stabile occupazione e sviluppare il territorio. Nei vari incontri la parte sindacale ha chiesto con forza e determinazione la riassunzione della forza lavoro pre-esistente e ha condiviso il piano finale. La Melegatti riparte con un organico di 35 dipendenti a tempo indeterminato. In particolare l’azienda, per valorizzare le competenze interne e costruire un team affiatato e focalizzato sugli aspetti produttivi, ha proposto la riassunzione a tempo indeterminato di 26 persone, di cui 16 impegnate nella produzione e 10 negli uffici amministrativi e commerciali. A queste si aggiungono 9 assunzioni - i cui profili non erano più presenti fra i disponibili – per lo più ex dipendenti Melegatti che così rientrano in azienda. Coloro che non rientrano in questa prima tornata di assunzione potranno essere coinvolti nei prossimi mesi.

Questo l'annuncio della società, che si prepara dunque ad una campagna natalizia probabilmente contenuta, visti i tempi stretti, ma che rappresenta comunque un'importante ripartenza. Oltre all'imprenditore vicentino, al tavolo delle trattative riunitosi il 17 ottobre, erano presenti il manager Denis Moro, i curatori Bruno Piazzola e Lorenzo Miollo, ed i rappresentanti di Flai Cgil, Uila Uil e Fai Cisl, Daniele Mirandola, Paola Salvi e Maurizio Tolotto. 

«Siamo felici per il risultato di oggi che sostiene lo sforzo di avviare al più presto la produzione di pandoro, panettone e dolci vari nei due stabilimenti veronesi», ha dichiarato soddisfatto Giacomo Spezzapria, presidente della Melegatti. «L’accordo di oggi - ha proseguito - frutto del lavoro del nostro manager Denis Moro è stato concluso grazie anche al prezioso supporto di consolidati professionisti come Carbellin e Mensi dello Studio BK Sinthema. Confermiamo la volontà di una campagna natalizia che nel rispetto di elevati standard di qualità produttiva assicuri visibilità alla rinata Melegatti. La nostra strategia d’impresa è focalizzata sulla qualità e sull’innovazione di processo e, attraverso un adeguato piano di sviluppo e una nuova organizzazione orizzontale, puntiamo a riportare prestigio, tradizione e sicurezza alla Melegatti».

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