Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Economia Zai / Viale del Lavoro

Pietra naturale, graniti e tecnologie di lavorazione a Verona con il Marmomac

La rassegna torna in presenza dopo l'ultima edizione svolta sui canali digitali e si tiene alla Fiera di Verona da domani al 2 ottobre

Si apre domani, 29 settembre, la 55esima edizione di Marmomac, il più importante evento mondiale dedicato a pietra naturale, graniti, tecnologie di lavorazione, mezzi di trasporto e sollevamento, design applicato e servizi. La rassegna, che torna in presenza dopo l'ultima edizione svolta sui canali digitali, si tiene alla Fiera di Verona fino al 2 ottobre 2021.
La cerimonia di apertura è in programma alle 11 nell'area Marmomac Talks del padiglione 12, con ingresso dalla porta Re Teodorico. Saranno presenti Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Federico Sboarina, sindaco di Verona, Marco De Angelis, presidente di Confindustria Marmomacchine, Roberto Luongo, direttore generale di Agenzia Ice Italian Trade & Investment Agency, Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona e Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. Al termine della cerimonia di apertura è previsto un intermezzo musicale a cura della Fondazione Arena con le più note arie del festival lirico.

Nonostante la pandemia metta ancora a dura prova i sistemi produttivi di tutto il mondo e gli spostamenti all’estero, Marmomac 2021 è riuscita a mantenere alti gli standard di internazionalità della rassegna. Quest’anno sono 756 le aziende espositrici, di cui 427 italiane e 329 straniere per un totale di 39 Paesi rappresentati. In particolare, partecipano 80 imprese dalla Turchia, 15 dal Brasile, grazie anche alla collaborazione con il ministero italiano della Salute sui "corridoi verdi" per gli operatori economici esteri, 11 dall’Egitto e 6 dall’Iran.
L'intera filiera della pietra naturale è rappresentata in quartiere: il 53% degli espositori presenti è specializzato in prodotto e architettura, il 18% in macchinari, il 14% in utensili e il 5% in servizi. Lo spazio espositivo ammonta a oltre 60mila metri quadrati, distribuiti tra 9 padiglioni e le aree esterne.
Alla manifestazione partecipano 250 top buyer esteri, figure selezionate dalla rete di delegati di Veronafiere, da Ice Agenzia e Confindustria Marmomacchine, e ritenute strategiche per consentire alle imprese di approcciare nuovi mercati. In particolare, saranno presenti importanti delegazioni di architetti, importatori di lastre e tecnologie dagli Stati Uniti, dal Canada, dalla Russia e dal Maghreb (Egitto, Algeria e Tunisia). E tra i Paesi esteri più rappresentati anche l’Iran e la Giordania.

La rassegna si svolgerà in sicurezza, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid, con obbligo di Green Pass per dipendenti, espositori e visitatori, termoscanner agli ingressi, 400 telecamere in grado di segnalare eventuali assembramenti di persone, sanificazione continua delle aree e degli impianti di climatizzazione, oltre a un punto tamponi rapidi a disposizione degli operatori.

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