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Economia

Libici sempre pi presenti tra gli azionisti Unicredit

Secondo Il Messaggero la quota azionaria riconducibile a Tripoli sarebbe del 12,5%

Nuove rivelazioni sul caso Libia in Unicredit. Al 7,5% del capitale della banca di piazza Cordusio rinconducibile a Tripoli andrebbe aggiunto anche il 4,991% già intestato al fondo di Abu Dhabi, Aabar, per un totale del 12,5%. Lo scrive il quotidiano Il Messaggero, secondo il quale sarebbe questa la conclusione dell'accertamento in corso da parte di Ranieri de Marchis, responsabile dell'internal audit che nei prossimi giorni presenterà il suo rapporto al comitato per il controllo interno e rischi.

L'indagine avrebbe evidenziato che Tripoli sarebbe collegata al fondo Aabar attraverso una triangolazione con il Lussemburgo: cioé avrebbe investito nel fondo del Granducato che a fine giugno è spuntato nel capitale di Unicredit con quasi il 5%. Se questo intreccio azionario sarà confermato, Banca centrale libica (4,988%), Lia (2,575%), Aabar Luxemburg (4,991%), costituirebbero, in base allo statuto della banca, un solo soggetto che avrebbe il 12,583%, quasi tre volte di più del tetto massimo (5%) previsto per i diritti di voto.

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