Offerta da oltre cinque miliardi di euro: Lego si compra anche Gardaland

Il parco divertimenti veronese è di proprietà della Merlin Entertainments, su cui è stata lanciata un'offerta che la renderà controllata al 50% dalla Kirkbi, società che detiene il marchio Lego

Gardaland (Foto di repertorio)

È una semplificazione che non è riportata in nessuna comunicazione ufficiale, però aiuta a capire quanto un annuncio reso pubblico ieri, 28 giugno, riguardi anche il territorio veronese: i Lego si comprano Gardaland. Ovviamente, l'operazione è più complessa e vede come protagonisti degli attori stranieri, ma toccherà anche il parco di divertimenti di Castelnuovo del Garda e quindi è necessario darne conto.

Il comunicato ufficiale recita in sostanza che tre società si sono unite in un consorzio e hanno presentato un'offerta da 4,7 miliardi di sterline (circa cinque miliardi e mezzo di euro) per comprare le azioni della Merlin Entertainments, la quale uscirebbe dal mercato azionario ad affare ultimanto. La Merlin è la società che gestisce Gardaland e diverse altre attrazioni turistiche, come i musei delle statue di cera di Madame Tussauds, la ruota panoramica London Eye e i parchi divertimenti Legoland. Il consorzio che ha presentato l'offerta alla Merlin è invece formato dalla società Blackstone, dal fondo pensione canadese Cppib e da Kirkbi, gruppo che detiene la proprietà del marchio Lego e del 30% di Merlin.
Con questa offerta, la Merlin dovrebbe diventare al 50% della Kirkbi, mentre l'altra metà sarà di Blackstone e Cppib. «Questo unico gruppo di investitori - si legge nella comunicazione ufficiale del nuovo consorzio - è dotato dell'appropriato orizzonte di investimento a lungo termine, delle competenze e del capitale necessari per esprimere il potenziale dell'azienda».

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L'obiettivo di questa operazione sembra essere quello di sviluppare i parchi divertimento della Lego, i Legoland. La volontà di aumentarne il numero ha prodotto un discreto indebitamento per la Merlin, che con questa operazione uscirà dal mercato azionario e si prenderà tempo per poter gestire al meglio debiti ed investimenti. L'operazione, come espresso dagli stessi protagonisti, è infatti "a lungo termine".

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