Il latte della montagna veronese alla ribalta sugli scaffali di città e provincia

La linea di prodotti "Latte Verona" nasce dalla collaborazione tra il Centro Lattiero Caseario Latte Verona e la Centrale del Latte di Vicenza, e da gennaio è già possibile trovarli nei principali punti vendita scaligeri

Da sinistra: Giovanni Bianconi, Sara Simeoni e Alberto Bizzotto.

È nato “Latte Verona”, la nuova linea di prodotti lattiero-caseari per il mercato di Verona e provincia. Il progetto è frutto della collaborazione tra due importanti realtà venete del mondo del latte, il Centro Lattiero Caseario Latte Verona e la Centrale del Latte di Vicenza.
La presentazione del progetto è avvenuta oggi, 21 marzo 2016, durante una conferenza stampa a Verona grazie all’ospitalità del Banco Popolare, una delle più importanti realtà bancarie del territorio. Erano presenti Alberto Bizzotto, Amministratore Delegato della Centrale del latte di Vicenza, Giovanni Bianconi, Presidente del Centro Lattiero Caseario Latte Verona, e la campionessa olimpica Sara Simeoni, madrina del progetto e testimonial della campagna dei nuovi prodotti.

La nuova linea a marchio “Latte Verona” comprende: latte fresco, intero e parzialmente scremato, latte UHT a lunga conversazione, intero e parzialmente scremato, e yogurt, intero e magro, bianco e a cinque gusti (albicocca, banana, caffè, fragola e cereali). I prodotti sono in commercio da gennaio 2016 nei principali punti vendita di Verona e provincia.

Per questo progetto, il Centro Lattiero Caseario Latte Verona, la più importante cooperativa del settore lattiero-caseario di Verona, ha scelto la Centrale del Latte di Vicenza quale partner in grado di mettere a disposizione uno stabilimento produttivo moderno e tecnologicamente all’avanguardia, ma anche per le competenze dell’azienda vicentina nella commercializzazione e promozione del prodotto. All’interno dello stabilimento, la materia prima, latte di montagna consegnato dalla cooperativa veronese, viene analizzata e trattata garantendo la sicurezza e la qualità del prodotto finito.

La Centrale del Latte di Vicenza, infatti, è la prima in Italia nel settore del trattamento del latte ad aver ottenuto nel 2008 la certificazione UNI EN ISO 22000, la norma più aggiornata e restrittiva per la sicurezza alimentare. Il sito produttivo, tra i più moderni e sicuri in Italia, è dotato di impianti ad alta tecnologia per il trattamento e il confezionamento di latte e derivati. Predisposto per otto linee produttive, utilizza uno dei più innovativi sistemi di analisi e controllo, oltre ad un’efficiente piattaforma logistica per la gestione dell’intero ciclo produttivo.

"Mai come in questo momento storico - ha detto Giovanni Bianconi, Presidente del Centro Lattiero Caseario Latte Verona - le nostre aziende hanno dovuto affrontare una crisi simile: il latte viene pagato sottocosto e l’allevatore si sta indebitando per mantenere la sua mandria. Ora, attraverso la collaborazione con la Centrale del Latte di Vicenza, vogliamo invertire questa tendenza. È un’azienda di elevata esperienza nel settore, con la quale abbiamo condiviso un progetto volto a commercializzare il latte dei nostri soci prodotto in Lessinia, mettendolo così a disposizione dei consumatori veronesi. La Centrale del Latte di Vicenza ha sin da subito dimostrato una gradita sensibilità a sviluppare questo progetto mettendo a disposizione le proprie risorse umane, la propria esperienza e le proprie moderne e migliori tecnologie".

Alberto Bizzotto, Amministratore Delegato della Centrale del latte di Vicenza, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze e la nostra struttura per un’operazione che non solo lancia su un mercato strategico una nuova linea di prodotti, ma che va soprattutto a supporto del territorio veronese e dei suoi produttori. Per la prima volta, infatti, il Centro Lattiero Caseario Latte Verona si presenta direttamente al consumatore finale con un proprio brand, valorizzando così la qualità del latte delle aziende associate. In questo la Centrale di Vicenza contribuisce a sostenere un settore produttivo particolarmente importante e delicato per l’agricoltura, perché si impegna all’acquisto del latte ad un prezzo più alto rispetto alla media di mercato".

Madrina e testimonial del progetto, la campionessa olimpica Sara Simeoni ha affermato: "Nella mia vita, il latte e i valori genuini che rappresenta hanno sempre giocato un ruolo importante. Sia perché sono cresciuta e vivo in un paesino alle pendici del Monte Baldo, sia perché il latte fa parte della mia alimentazione quotidiana. È un prodotto sano e naturale, fondamentale per bimbi e adulti, lo dico da mamma, da insegnante e da ex-atleta professionista. Sono quindi onorata di essere la madrina di questo progetto e felice che ora Verona abbia il proprio latte".

Il Centro Lattiero Caseario Latte Verona nasce nel 1973 ed è la più grande cooperativa del settore lattiero-caseario di Verona con 55 milioni di litri di latte/anno, provenienti dalle stalle dei produttori della provincia di Verona, in particolare dal Baldo e dalla Lessinia. Conta oltre 150 aziende associate, che si occupano con cura dei pascoli e delle mucche allevate, preservando la tradizione e la qualità del latte di montagna.

La Centrale del Latte di Vicenza, fondata nel 1929 dal Comune di Vicenza, dal 2002 fa parte del gruppo Centrale del Latte di Torino&C. Spa. Offre latte e altri prodotti lattiero-caseari di elevata garanzia e qualità. L’azienda ha chiuso il 2015 con un fatturato di 28 milioni di euro e circa 24 milioni di litri di latte lavorato. Con i propri brand serve ogni giorno 1.300 punti vendita. Il moderno stabilimento produttivo, inaugurato nel 2008, presenta una superficie totale di 60.000 metri quadri, di cui 11.400 coperti.

Anche il consigliere regionale Stefano Valdegamberi ha espresso il proprio favore per questo progetto: "Finalmente il latte della nostra montagna entra negli scaffali dei negozi e della grande distribuzione con un nome riconoscibile che garantisce la bontà, la genuinità e l'origine di uno dei principali alimenti della nostra dieta. È la risposta giusta per dare garanzia di provenienza al consumatore, spesso disorientato da grandi marche dietro le quali si nasconde latte d'importazione da luoghi dove non vi sono le stesse garanzie di qualità ed igienico-sanitarie, a partire dall'alimentazione dei bovini. Queste marche a volte indicano "latte italiano" ma di "italiano" vi è solo il packaging e il confezionamento.
Invito i veronesi, prima di tutti, a consumare "local". Latte Verona significa, oltre che consumo di qualità, anche tutela del nostro territorio, della Lessinia in particolare.
Solo le scelte consapevoli dei consumatori potranno garantire la presenza degli allevatori, primi operatori ecologici e custodi della nostra montagna. La perdita della pastorizia e dell'allevamento porta alla morte della Lessinia e alla distruzione del bellissimo paesaggio che un armonico rapporto nei secoli tra uomo e ambiente ci ha consegnato. Consumare Latte Verona significa partecipare alla sua tutela!"

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