Economia Pescantina / Via Belvedere

La veronese Iscom sottoscrive piano di risanamento con i principali creditori finanziari

Secondo l'amministratore unico Maurizio Pozzetti: «L'accordo raggiunto servirà a rilanciare e consolidare ulteriormente la posizione di Iscom, con un apporto di nuove risorse finanziarie. Il piano della società prevede il ritorno a risultati e marginalità pre-Covid entro il 2024»

Iscom, azienda attiva nella progettazione, ingegnerizzazione e realizzazione di coperture e rivestimenti in lamiera grecata per grandi superfici, ha aperto un tavolo negoziale con le banche con l’obiettivo di rinsaldare la propria posizione finanziaria, causata da investimenti in settori non strategici, ritardi su importanti commesse estere e dal blocco dei trasferimenti da e per l’estero dovuto alla contingente emergenza pandemica, con conseguente annullamento o rinvio di alcune importanti trattative.

È stato sottoscritto un piano di risanamento che ha visto l’adesione dei principali creditori finanziari che forniranno risorse a supporto delle importanti commesse internazionali già acquisite o in corso di acquisizione da parte di Iscom previste nell’ambizioso piano di rilancio.

Secondo l'amministratore unico Maurizio Pozzetti: «L'accordo raggiunto servirà a rilanciare e consolidare ulteriormente la posizione di Iscom, con un apporto di nuove risorse finanziarie. Il piano della società prevede il ritorno a risultati e marginalità pre-Covid entro il 2024».

Fondato nel 1970 da Fabio Menegoli, Iscom ha sede a Pescantina e opera sia in Italia che all'estero per mezzo di varie controllate.

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