Cassa Depositi e Prestiti investe nei territori a cominciare da Verona

A Palazzo Giusti inaugurazione della prima sede territoriale di Cdp. Il sindaco Federico Sboarina: «Un'occasione che semplifica la vita a imprese e pubblica amministrazione»

Inaugurazione della sede di Cdp a Verona (Foto Ansa)

È stata inaugurata oggi, 14 maggio, a Verona la prima delle nuove sedi territoriali di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). È stato così avviato un modello operativo con Cdp pone al centro della propria attività lo sviluppo sostenibile dei territori, come volano della crescita del sistema Paese, supportando le imprese e gli enti territoriali. L'attività del gruppo sarà quindi ridisegnata in funzione delle esigenze delle comunità locali.
Dopo Verona, il piano prevede l'apertura di altre sedi quest'anno a Genova, Napoli, Firenze, Palermo, Bari e Torino.

Le nuove sedi porteranno alle imprese sul territorio tutti i prodotti e i servizi del gruppo Cdp, che punta a supportare 60mila aziende nei prossimi tre anni, mobilitando risorse proprie per oltre 80 miliardi di euro. Rispetto al passato, la presenza territoriale faciliterà una maggiore proattività, per poter mettere a disposizione del sistema produttivo le migliori soluzioni a supporto delle imprese. Ma con il presidio garantito dalle nuove sedi, per la prima volta il ruolo di Cdp sarà anche quello di partner delle pubbliche amministrazioni, non solo nel finanziamento ma anche nelle fasi di programmazione e progettazione per la realizzazione di opere. In favore di infrastrutture e pubbliche amministrazioni, Cassa Depositi e Prestiti prevede di mobilitare 25 miliardi di euro di risorse proprie nel triennio 2019-2021.

La cerimonia di inaugurazione di oggi si è tenuta Palazzo Giusti, ed oltre ai rappresentanti di Cdp era presente anche il contestato ministro dell'interno Matteo Salvini e il sindaco di Verona Federico Sboarina. «Questa è una grande opportunità per Verona - ha commentato Sboarina - Essere la prima città italiana ad avere la sede di Cassa Depositi e Prestiti non solo testimonia il nostro peso a livello nazionale, ma è anche l'occasione che semplifica la vita a imprese e pubblica amministrazione. Il Piano industriale 2019-2021 della Cassa prevede investimenti senza precedenti, per un totale di 200 miliardi destinati per metà a innovazione produttiva, infrastrutture e sviluppo dei territori».

Il programma di apertura delle nuove sedi del gruppo Cdp è espressione della volontà di mettere il territorio al centro del nostro operato - ha commentato il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Massimo Tononi - Il senso di responsabilità nei confronti degli oltre ventisei milioni di risparmiatori postali e dei nostri azionisti ci impone di privilegiare gli interventi che generano maggiori ricadute sullìeconomia del Paese e sul benessere dei cittadini”.

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E Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cdp ha aggiunto: «C'è un rapporto storico che unisce Cdp ai territori. Un rapporto che da oggi rafforziamo avviando da Verona il piano di apertura della nuova rete territoriale. I nuovi uffici saranno operativi in tutta Italia, con un'offerta integrata di strumenti dedicati alle piccole e medie imprese e agli enti locali. Grazie al nuovo modello integrato portiamo sul territorio le professionalità e le competenze di un gruppo fatto di tecnici al servizio del Paese».

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