Economia Zai / Viale del Lavoro

Tra nuove invenzioni e brevetti prende il via in fiera a Verona Progetto Fuoco

La decima edizione della rassegna che presenta le ultime novità in fatto di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna, si concluderà solamente il 28 febbraio

Ha aperto nella mattina del 24 febbraio alla Fiera di Verona, dai presidenti di Veronafiere Maurizio Danese e di Piemmeti SpA Ado Rebuli, accompagnati dal vice presidente della Provincia Andrea Sardelli, dall’assessore comunale alle Attività economiche Marco Ambrosini e dal consigliere regionale del Veneto Andrea Bassi, la 10^ edizione di Progetto Fuoco, la mostra internazionale che fino a domenica 28 febbraio presenta le ultime novità in fatto di impianti e attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione della legna. Maurizio Danese ha fornito i numeri record di questo appuntamento biennale: 105.000 mq contro gli 80.000 del 2014, 750 espositori di 38 Paesi (più 15%), con 3.000 prodotti in 7 padiglioni e aree esterne. Un evento diventato, anche per il fitto calendario convegnistico, punto di riferimento mondiale per il settore, ha precisato Ado Rebuli, rivolto a un segmento produttivo che dà lavoro a 45.000 addetti e realizza 5 miliardi di fatturato. Evento che secondo il Comune e la Provincia di Verona riveste per il territorio una grande importanza, anche perché affronta il tema energetico che a breve - ha ricordato Andrea Bassi – verrà discusso sia a livello nazionale sia regionale dal Piano Energetico Nazionale.

Molte le innovazioni che operatori del settore, ed anche famiglie, troveranno a Progetto Fuoco, in programma fino a domenica 28. Tra queste la novità mondiale del brevetto di un inventore di Bressanone (BZ) che ha ideato la prima termocucina a fiamma inversa, capace di ottenere il 95% di rendimento termico consumando metà legna rispetto a una normale termocucina senza uso di elettricità e con la promessa di produrre meno cenere di un pacchetto di sigarette.

Unica al mondo anche l’invenzione che arriva da Montecchio Maggiore (VI): la stufa alimentata (con tiraggio naturale) a pellet o a legna o a pellet e legna insieme, con procedimento regolabile con un solo pulsante e senza altre operazioni.

Tra gli accessori è presentato il primo pulitore a secco (senz’acqua né detersivi) per vetri dei caminetti, un prodotto tedesco non ancora commercializzato in Italia. E la app realizzata a Gorizia che permette di regolare a distanza stufe a pellet, caminetti tecnologici o termocucine, usando lo smartphone.

Ma tra gli stand si sono viste anche raffinate soluzioni professionali e domestiche per cucinare la pizza, grill a più piastre rotonde, barbecue a forma di mela, termostufe che non accumulano le calorie, caldaie di tutte le dimensioni e che non temono pioggia e grandine, tubi e raccordi, pannelli in silicato come copertura dei caminetti, pietre ollari; caminetti dalle forme più fantasiose, stufe coloratissime che ricordano i cubetti Lego, stufe in maiolica realizzate artigianalmente a Cortina per riprodurre gli antichi motivi che si perdono nella notte dei tempi, risalendo fino all’anno Mille. I finti antichi focolari si uniscono a stufe che per la forma ricordano i mobili anni Cinquanta, e ancora si vedono stufe rotonde circondate di tubi e grate, forni pizza’ barbecue, termocucine retrò e rivisitate.

Fra le soluzioni più eleganti, anche il caminetto che solleva e abbassa il vetro di protezione al solo sfioramento della mano, progettato a Bolzano. Nell’ambito delle proposte di design, oggi in Fiera a Verona è intervenuto il celebre architetto francese Philippe Starck chedi fronte ad un folto pubblico di operatori internazionali,nello stand di un’azienda francese, ha presentato la sua innovativa stufa a legno, un sistema modulare di riscaldamento d’arredo ad elevate prestazioni, comandabile col cellulare. "Il riscaldamento a legno è flessibile, ecologico, personalizzabile - ha commentato il noto designer - perfetto anche per gli appartamenti nelle grandi metropoli".

In mostra a Veronafiere centinaia tra stufe, caminetti, caldaie, cucine e forni a legna, barbecue, con 250 impianti in funzione grazie alla rete di impianti d’aspirazione che non ha eguali in Europa. Oltre ai 450 espositori italiani ve ne sono 300 giunti da Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cina, Croazia, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Malesia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Corea, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria. Sono attesi migliaia di visitatori: 75.000 quelli presenti nel 2014.

Nutrito anche il programma della seconda giornata con un fitto calendario di convegni, seminari e workshop. In particolare domani, 25 Febbraio, l’AIEL presenta un incontro sule prospettive di mercato legate alla micogenerazione delle biomasse (Sala Puccini a partire dalle 09.00). E’ previsto l’intervento dell’onorevole Giuseppe Castiglione Sottosegretario di Stato, Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tra nuove invenzioni e brevetti prende il via in fiera a Verona Progetto Fuoco

VeronaSera è in caricamento