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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia Centro storico / Piazza Nogara

Fusione tra Banco Popolare e BPM. Nasce la terza banca più grande d'Italia

Entro maggio il Banco Popolare dovrà approvare l'aumento di capitale, condizione senza la quale non può avvenire l'operazione. La nuova società nasce con una rete di 2.500 sportelli e 4 milioni di clienti

L'amministratore delegato di Banco Popolare l'aveva promessa ed è arrivata. Ufficializzata la fusione tra Banco Popolare e BPM con la costituzione di una nuova società bancaria, terza per grandezza in Italia con una rete di 2.500 sportelli e 4 milioni di clienti. La partecipazione alla nuova società per azioni vede il 54% del capitale agli azionisti del Banco Popolare e il 46% del capitale agli azionisti di Banca Popolare di Milano. Tali rapporti di partecipazione presuppongono un aumento di capitale di 1 miliardo di euro da parte del Banco Popolare. La sede legale sarà a Milano e la sede amministrativa sarà a Verona. ?

Il progetto prevede un rafforzamento delle attività a supporto della clientela, soprattutto piccole-medie imprese e famiglie, anche grazie a una più ampia e articolata gamma di prodotti e servizi offerti; l'adozione di un modello organizzativo semplice e integrato al fine di valorizzare i territori di appartenenza e le competenze proprie dei due gruppi di origine e la valorizzazione della crescita professionale dei dipendenti.

L’operazione sarà realizzata attraverso una fusione cosidetta propria, ossia mediante la costituzione di una nuova banca, che verrà costituita in forma di società per azioni e svolgerà al contempo la funzione di banca e di holding capogruppo con funzioni operative nonché di coordinamento e direzione unitaria su tutte le società appartenenti al nuovo gruppo. Attraverso la fusione sarà pertanto realizzata la trasformazione di Banco Popolare e di BPM da cooperativa in società per azioni

Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da 15 membri (di cui almeno 7 indipendenti), un membro sarà l’Amministratore Delegato, la cui carica sarà ricoperta almeno per i primi anni dall’attuale Consigliere Delegato di BPM, Giuseppe Castagna. La nuova banca nominerà poi un Comitato Esecutivo e per il primo mandato l’attuale Amministratore Delegato del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, assumerà la carica di Presidente del Comitato Esecutivo.

Infine, i tempi dell'operazione. Entro maggio, l’Assemblea straordinaria del Banco Popolare dovrà approvare l'aumento di capitale e successivamente Banco e BPM dovranno approvare il Progetto di Fusione. Il tutto per far nascere la nuova banca entro il 1 novembre 2016.

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