Fragole veronesi, la stagione è partita bene ma c'è ancora carenza di manopera

«Attraverso contatti diretti, le aziende sono riuscite ad arrangiarsi, ma la carenza di lavoratori comunque rimane», specifica Cia Verona, che sottolinea anche come la campagna sia partita in anticipo di 15 giorni

Immagine generica

Dolci, grandi e ben pagate. Parte bene la stagione delle fragole veronesi, favorita dalle temperature calde, anche se permane il problema della carenza di manodopera.

«Quest’anno la campagna è partita in anticipo di 15 giorni, rispetto allo scorso anno, perché ci sono state parecchie giornate di sole – sottolinea Andrea Lavagnoli, presidente di Cia – Agricoltori Italiani Verona -. Proprio grazie a queste temperature calde il prodotto, sotto gli aspetti della pezzatura e del colore, è ottimo. Inoltre, il fatto che ci sia già abbastanza caldo favorisce un maggior consumo. Il prezzo medio va dai 2,50 ai 3 euro al chilo, a seconda del genere di confezione. Sono prezzi abbastanza buoni: si tratta solo di capire se il trend reggerà, considerando che la produzione si esaurirà nel giro di 30 giorni».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Resta il problema del reperimento di manodopera. «In questi giorni sui social molti studenti e disoccupati italiani si sono offerti per la raccolta – riferisce Lavagnoli -. Quindi, attraverso contatti diretti, le aziende sono riuscite ad arrangiarsi, ma la carenza di lavoratori comunque rimane. Abbiamo inoltre, a causa dell’emergenza Covid, la problematica del blocco del prodotto sui mercati esteri, in particolare la Germania, uno dei Paesi preferenziali per la vendita delle fragole. Fortunatamente quest’anno il mercato sta andando bene in Italia, visto che anche la Spagna ha difficoltà a portarci il prodotto in Italia. Perciò quest’anno la concorrenza è diventata interna, in particolare con la Basilicata, che è avvantaggiata rispetto a noi in quanto, potendo contare su parecchie sovvenzioni statali, ha adottato nuove tecnologie per aumentare la produttività, riducendo così i costi. Resta fondamentale continuare a promuovere il consumo dei prodotti locali, perché così si aiutano i produttori anche in questo momento di difficoltà».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I supermercati più convenienti? Primeggia il Triveneto, ecco quali sono a Verona

  • Elezioni in Veneto: come si vota? Dal voto disgiunto alle preferenze, tutte le informazioni

  • Elezioni del 20 e 21 settembre 2020: come si potrà votare e per cosa

  • Zaia ha anche un lista tutta sua, ecco i candidati in provincia di Verona

  • Cosa fare a Verona e provincia durante il weekend dal 18 al 20 settembre 2020

  • Citrobacter, provvedimento disciplinare alla direttrice della microbiologia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento