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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Economia

Fieragricola, boom di presenze: oltre 130mila

Il presidente di Veronafiere, Ettore Riello: "Record sopra le aspettative"

Presenze in crescita del sette percento rispetto alla passata edizione della rassegna biennale, che si conferma la "piazza" del dibattito e dello scambio commerciale dell’agricoltura italiana ed europea. In particolare crescono gli operatori professionali, dealer e contoterzisti, e i visitatori esteri dall’area del Mediterraneo e del Medio Oriente.

Bilancio positivo per la 109esima edizione di Fieragricola, che si è conclusa oggi a Veronafiere. La manifestazione ha superato quota 130mila visitatori incrementando le percentuali del 2008. In particolare sono cresciuti gli operatori professionali, i dealer, i contoterzisti e i visitatori esteri provenienti dai Paesi del Mediterraneo e dal Medio Oriente. La rassegna biennale, che si conferma il punto di riferimento a livello nazionale e internazionale del settore agricolo per formula organizzativa e numero di eventi (oltre duecento tra convegni e seminari e ben 20mila metri quadrati per prove dinamiche sul «campo»), ha ospitato quest’anno 1.321 espositori, il 4,5 per cento in più nei confronti della scorsa edizione, di cui il 15 per cento esteri, su una superficie di 120mila metri quadrati. «Il risultato è superiore alle nostre previsioni», afferma Ettore Riello, presidente di Veronafiere, «ed è la dimostrazione, nonostante il difficile momento del comparto, che le imprese hanno voglia di reagire, di investire e di credere nel futuro. Fieragricola ha saputo rinnovarsi per dare alle istituzioni e alle aziende le risposte che cercano, contribuendo a costruire un percorso comune per il futuro della nostra agricoltura». «La manifestazione», ha aggiunto il direttore generale Giovanni Mantovani, «ha accolto, oltre a 250 buyer esteri da 35 Paesi, anche un grande numero di operatori molto qualificati. Fieragricola è diventata infatti il luogo di incontro di tutti i professionisti del settore, inclusi i dealer ed i contoterzisti, e questo la rende l’unica rassegna italiana ed internazionale che presenta l’intera filiera della domanda agricola.


Il duro lavoro promozionale svolto in questi mesi, pur nel pieno della crisi economica internazionale che ha colpito anche il settore primario, ci permette di raccogliere adesso i frutti di un percorso iniziato nel 2004. Adesso guardiamo in particolare all’area del Mediterraneo e al Medio Oriente, fondamentali mercati di sbocco per i nostri prodotti. In tal senso abbiamo siglato un accordo con la Fiera di Damasco, che permetterà agli espositori di Fieragricola di essere protagonisti anche in questo strategico Paese».

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