Economia Borgo Roma / Via Alessandro Fleming

L'Aptuit di Verona avvia il Piano esuberi: a rischio 63 posti di lavoro

Procedure di "riduzione del personale" su cui il sindacato darà battaglia: "Hanno tradito il patto sottoscritto tre anni fa con il Ministero dello Sviluppo. Il governo chiarisca la faccenda e salvi i dipendenti"

La Aptuit ha aperto ufficialmente la procedura di riduzione del personale con l’avvio della mobilità per 65 dipendenti su 398 impiegati nella sede di Verona: provvedimento questo preso unilateralmente, nonostante la ferma opposizione di Rsu e organizzazioni sindacali che avevano chiesto di valutare in fase preventiva ogni misura alternativa alla riduzione del personale. Il 4 febbraio 2010, la “Glaxo Smith Kline”, multinazionale farmaceutica inglese allora proprietaria del sito, espresse l’intenzione di chiudere l’intero Centro ricerche e sviluppo presente a Verona fin dal 1970. Al fine di trovare una soluzione al grave problema occupazionale che si era creato, il primo luglio 2010 Glaxo aveva sottoscritto l'accordo con i sindacati al Ministero dello Sviluppo economico per la cessione del ramo di azienda della ricerca, appunto, ad Aptuit, garantendo, oltre ad un notevole supporto economico triennale per l’avviamento dell’attività, i princìpi di tutela dell’occupazione, delle professionalità, dell’eccellenza scientifica e della sostenibilità della nuova realtà “Aptuit srl”.

LUGLIO 2010: GLAXO, C'E' LA FIRMA. CENTRO RICERCHE AD APTUIT

Clamoroso il secco dietro-front della multinazionale americana "che, a pochi giorni dalle garanzie economiche fornite tre anni prima, tradisce quell'impegno contratto al ministero”, commenta polemico Marco Falcinelli, segretario nazionale Filctem-Cgil. “Per tre anni - spiega il segretario - abbiamo pressato Aptuit affinché presentasse in modo trasparente il suo piano di sviluppo per le attività di ricerca acquisite nel 2010 da Gsk, e per tre anni ci è stato sempre risposto che l'impegno della società nel mantenere l'attività e l'occupazione non sarebbe stato messo in discussione”. Immediata la richiesta di Falcinelli: “E' necessaria una urgente convocazione da parte del ministero dello Sviluppo economico, la ricerca è un bene e una attività che riguarda il Paese e non può essere messa in discussione dalle strategie 'commerciali' della multinazionale americana”.

TOSI AI DIPENDENTI APTUIT: "SIETE UN'ECCELLENZA"

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'Aptuit di Verona avvia il Piano esuberi: a rischio 63 posti di lavoro

VeronaSera è in caricamento