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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Entrate, Tosi propone un comitato dei sindaci

Per evitare tagli agli enti il sindaco pensa ad un organismo di gestione veneto

L’annuale rapporto de Il Sole 24 Ore sulle entrate tributarie pone Verona agli ultimi posti a livello nazionale. Un risultato che, secondo il sindaco Flavio Tosi, dimostra come Verona sia riuscita a tenere bassa la pressione fiscale sui propri cittadini.

Alla luce di questo c’è chi sostiene che la riforma federalista, che di fatto dovrebbe portare ad un’ulteriore riduzione della pressione fiscale, potrebbe incidere sui bilanci degli enti locali, togliendo a loro delle risorse e obbligandoli a tagli, che, a detta dei più critici, non saranno solo sugli sprechi.


Per fronteggiare una possibile crisi degli enti locali il sindaco Tosi ha detto di aver già pensato ad un’azione “preventiva” e di averne già parlato sia con il governatore Luca Zaia, che con il primo cittadino di Vicenza Variati (del centrosinistra ndr). Il progetto di Tosi, che sembrerebbe aver già ricevuto molti consensi da parte degli addetti ai lavori, consiste nel formare un coordinamento permanente tra la Regione, e quindi Zaia, ed i sindaci dei sette capoluoghi veneti che consenta di poter ridistribuire in modo organico ed equo le risorse del Veneto. In questo modo si creerebbe un organismo agile e compatto, che farebbe da riferimento agli enti locali e che, agendo in totale autonomia, consentirebbe di prendere velocemente le decisioni necessarie.

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