Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Crisi e lavoro, progetto di reinserimento per 683 esodati over 50

La Provincia e la Fondazione Cariverona studiano corsi di formazione, tirocini e percorsi di avvio al lavoro per dipendenti svantaggiati: in 20mila nel Veronese stanno ancora cercando un'occupazione da due anni

Perché la disoccupazione non diventi un dramma in un momento economico sempre più difficile, si delineano sul territorio veronese nuove prospettive per i lavoratori svantaggiati. A questa categoria, rappresentata secondo la Commissione europea da lavoratori over 50, da chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, adulti single o con una persona a carico, da chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale, si rivolge il progetto “Percorsi per lavoratori svantaggiati” realizzato negli ultimi due anni dalla Provincia di Verona e dall’agenzia sociale "Lavoro & Società" con il sostegno della Fondazione Cariverona. Il progetto ha coinvolto 683 persone svantaggiate e molto svantaggiate, attraverso la rete dei Centri per l’impiego, Ulss 21 e 22 e il Comune di Verona con corsi di formazione, tirocini e percorsi di avvio al lavoro. Del resto, il numero dei soggetti in cerca di un’occupazione nella provincia di Verona solo nel 2012 ammontava a circa 20mila persone a cui si aggiunge una crescita dei soggetti inattivi di 15mila rispetto al 2011.

“In due anni - spiega il presidente della Provincia, Giovanni Miozzi - sono state fatte molte azioni per il reinserimento professionale di oltre seicento persone che hanno perso il posto di lavoro. Il nostro impegno come istituzione va sicuramente a loro sostegno, senza dimenticarci dei giovani. Il lavoro è un percorso di vita fondamentale per permettere ai nostri figli migliori aspettative e maggiori opportunità, tocca a noi amministratori fare di tutto per garantire un futuro importante in una società dinamica”.

“Le misure che abbiamo messo in campo per le varie categorie di lavoratori non sono risolutive, ma sono di grande aiuto ad un problema grave come quello del reinserimento lavorativo - commenta l'assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, fausto Sachetto -. La perdita di posti di lavoro è, negli ultimi tempi, un problema che tocca anche Verona, diversamente da quanto invece accadeva in passato. Ricordo infatti i primi incontri degli assessori al Lavoro organizzati dall'UPI a Roma, allora Verona era ancora un'isola felice rispetto ad altre realtà già toccate dalla disoccupazione. Oggi purtroppo anche la nostra città è stata toccata dalla crisi e ci sono ogni giorno nuove richieste di cassa integrazione”.

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