Giovedì, 29 Luglio 2021
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Confindustria Verona, Boscaini verso la presidenza. Pronti squadra e programma

L'imprenditore ha presentato al consiglio generale dell'associazione il gruppo di vicepresidenti e le attività cardine su cui intende lavorare nel quadriennio 2021/2025. Ed il consiglio generale ha approvato

Raffaele Boscaini (Foto Masi)

Uno scenario difficile che può diventare «La grande occasione». È questo il fulcro attorno a cui ruota il programma di Raffaele Boscaini, imprenditore designato alla presidenza di Confindustria Verona per il quadriennio 2021/2025. Boscaini ha presentato al consiglio generale di Confindustria Verona la squadra dei vicepresidenti e le attività cardine su cui intende lavorare nel prossimo quadriennio. Ed il consiglio generale ha dato il suo via libera. A Boscaini ora manca solo l'ultimo passaggio nell'assemblea privata, previsto per il prossimo 15 giugno, per diventare presidente degli industriali veronesi a tutti gli effetti.

Sette le linee programmatiche del quadriennio delineate da Boscaini: Confindustria Verona "Casa delle imprese"; networking, filiere e cluster di imprese per aumentare competitività e alimentare lo sviluppo; sostenibilità economica sociale e ambientale come base culturale delle imprese in questa necessaria fase di rinnovamento; capitale umano al centro, una risorsa sorprendente che deve tendere alla massimizzazione delle sue potenzialità, politiche per i giovani; gestione e indirizzo delle risorse economiche europee guidate da parametri di massima efficacia e insieme di efficienza; internazionalizzazione; l’inevitabile percorso per esprimersi in una dimensione globalizzante; il nostro territorio e le sue meravigliose peculiarità, progetti e visioni affinché vengano sfruttate e valorizzate al massimo.
Per attuare il programma e i progetti collegati, il presidente designato ha indicato una squadra di otto vicepresidenti: Denis Faccioli, amministratore delegato della Tecres, come vicepresidente con delega all’internazionalizzazione; Filippo Girardi, presidente e ad di Midac, come vicepresidente con delega alle relazioni industriali; Michele Lovato, presidente e ad di Lovato Spa, vicepresidente con delega alla sostenibilità ed economia circolare; Emanuela Lucchini, presidente Ici Caldaie, vicepresidente con delega alle aggregazioni di filiera; Aldo Peretti, presidente esecutivo del gruppo Uteco, come vicepresidente con delega a finanza e risorse pubbliche; Giangiacomo Pierini, public affairs & communication director Coca-Cola Hbc Italia, come vicepresidente con delega a capitale umano e politiche per i giovani; Lorenzo Poli, presidente delle Cartiere Saci, come vicepresidente con delega alle relazioni istituzionali; Giuseppe Riello, amministratore unico della Riello Dgr, come vicepresidente con delega allo sviluppo territoriale.
Il presidente designato ha inoltre affidato ai Giovani Imprenditori il tema delle nuove occupazioni ed alla piccola industria il tema della cultura d'impresa.

«Ringrazio i colleghi che si sono messi in gioco con me e hanno dato la loro disponibilità per lavorare insieme nei prossimi quattro anni - ha commentato Raffaele Boscaini - Lo scenario complesso che ci troviamo davanti rappresenta una sfida per trasformare questo momento difficile in opportunità».

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