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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Economia Centro storico / Piazza Bra

Covid e turismo, è calato il prezzo degli alberghi. A Verona -17,7%

Elaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori dei dati Istat sull'inflazione di settembre: il capoluogo scaligero è quinto in Italia per diminuzione dei prezzi, dovuta principalmente al calo della domanda

Continua a non vedere la luce in fondo al tunnel il settore del turismo in Italia, tra i più colpiti dall'emergenza Covid-19. Il calo della domanda fa crollare i prezzi degli alberghi, come mostrato da un'elaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori, basata sui dati Istat dell'inflazione di settembre e riportata da Ansa.

In media, a livello nazionale, gli alloggi in ambito alberghiero hanno avuto il mese scorso dei prezzi inferiori del 6,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Mentre ad agosto il calo era stato del 2,1%. La diminuzione sembra essere dovuta al calo dei turisti, ma anche alla mancata organizzazione di congressi, convegni e di grandi eventi fieristici.

La città che ha registrato la differenza di prezzi più alta è Trapani (-20,3%), mentre Verona è al quinto posto in classifica con un -14,5%. Sul podio ci sono Milano con -20,2% e Firenze con -19,6%. E prima del capoluogo scaligero c'è anche Venezia con -17,7%. Seguiono poi Bologna (-13,8%) e Roma (13,1%).

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