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Lunedì, 27 Maggio 2024
Economia

Negli ultimi cinque anni la bolletta dell'acqua a Verona è aumentata del 28.7%

È quanto emerge dal XIX° Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, secondo il quale nel Veronese la spesa annuale per il servizio idrico nel 2023 è stata di 393 euro

435 euro: questa la cifra spesa per la bolletta idrica da una famiglia veneta nel 2023 (la media nazionale è pari a 478 euro), in aumento del 4,3% rispetto al 2022 e del 17,2% negli ultimi 5 anni.

Aumenti in più dei due terzi dei capoluoghi di provincia italiani; rispetto all’anno precedente l’incremento maggiore, di circa il 16%, si registra a Vibo Valentia, mentre ad Isernia la bolletta è praticamente raddoppiata rispetto al 2019. Frosinone resta in testa alla classifica delle province più care con una spesa media annuale di 867 euro mentre Milano e Cosenza conquistano la palma di capoluoghi più economici con 184 euro. La Toscana è la regione più costosa (con 732 euro), con ben 8 suoi capoluoghi nella top ten delle province più care; il Molise la più economica (226 euro), in Trentino Alto Adige l’aumento più consistente (+9%). Notevoli spesso le differenze tariffarie anche fra i singoli capoluoghi di provincia della stessa regione: in Veneto si va dai 492 euro di Rovigo ai 356 euro di Venezia. A Verona la spesa media è sui 393 euro (negli ultimi 5 anni è cresciuta del 28,7%). 

spesa media in Veneto nel 2023

La fotografia emerge dal XIX° Rapporto sul servizio idrico integrato, a cura dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, che è stato presentato nel corso dell’evento “Cara acqua, una risorsa da risparmiare e tutelare”. Il Rapporto ha preso in esame le tariffe per il servizio idrico integrato applicate in tutti i capoluoghi di provincia italiani nel 2023 in riferimento ad una famiglia tipo composta da 3 persone un consumo annuo di 182 metri cubi. Se ci attestassimo su un consumo di 150 metri quadrati l’anno invece di 182, risparmieremmo in media 101 euro, ossia quasi il 27%; una famiglia toscana, la più tartassata a livello nazionale, potrebbe arrivare a pagare 183 euro in meno, ed anche una famiglia molisana avrebbe un risparmio di 42 euro.

Una famiglia di tre persone, con soglia ISEE fino a 9.530 euro e che ha accesso al bonus sociale idrico, secondo le nostre rilevazioni risparmia annualmente circa 104 euro, ossia il 22% o 27% in meno a seconda che abbia un consumo annuo di 182 metri cubi o di 150 metri cubi. In Veneto, il valore del bonus varia dai 113 euro di Vicenza agli 84 euro di Venezia, mentre a Verona è di 96 euro. 

Bonus idrico in Veneto

I DATI SULLA DISPERSIONE IDRICA - In base agli ultimi dati Istat (anno 2020), la dispersione idrica nei capoluoghi di provincia è pari in media al 36,2% e raggiunge il 42,2% come territorio complessivo italiano. In alcune aree del Paese (soprattutto Sud e Isole) si disperde più della metà dei volumi d'acqua immessi in rete. Se si analizza ulteriormente lo spaccato di alcune realtà, in Veneto ad esempio, il valore della dispersione idrica varia dal 68,1% di Belluno al 26,7 di Treviso e Vicenza, con Verona al 34.8%. 

Dispersione idrica in Veneto

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