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Artoni, Danese e Mantovani

Artoni, Danese e Mantovani

Veronafiere, approvato il bilancio 2017. Ricavi per quasi 80 milioni di euro

Presente all'assemblea dei soci anche l'assessore agli enti partecipati di Verona Daniele Polato che ha chiesto lo stanziamento di risorse, tramite l'Art Bonus, da destinare alla cultura

L'assemblea dei soci di Veronafiere ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2017. Veronafiere Spa ha registrato ricavi per 79,8 milioni di euro, in aumento dell’1,9% sull’anno precedente. A livello di bilancio consolidato (che include, oltre a Veronafiere Spa, anche le società Piemmeti Spa, Veronafiere Servizi Spa, Tandem Communication, Veronafiere do Brasil e Medinit Srl) i ricavi hanno raggiunto gli 86 milioni di euro. Il fatturato aggregato del gruppo Veronafiere Spa ha raggiunto invece i 92,8 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2015.

I risultati raggiunti nell'esercizio 2017 sono stati possibili grazie alla capacità di Veronafiere di dare attuazione alla propria strategia di crescita, ottimizzando costantemente la gestione diretta e il coordinamento di 52 manifestazioni in Italia e 16 all’estero. Nel 2017 le rassegne di Veronafiere hanno raggiunto 1.267.193 visitatori, dei quali 190.378 esteri; 13.898 espositori, di cui 2.574 esteri; 764.023 metri quadrati venduti. Le manifestazioni a carattere internazionale organizzate in Italia hanno registrato una media del 40% di visitatori e del 30% di espositori stranieri.

I risultati positivi di questo bilancio confermano la validità del nuovo percorso di sviluppo, favorito dal cambiamento in società per azioni, formalizzato a febbraio dell'anno scorso - ha commentato il presidente di Veronafiere Maurizio Danese - Il 2017 ci ha visto impegnati nel potenziamento dei nostri prodotti. Con Vinitaly, ad esempio, è continuata la separazione del lato business della fiera dal fuori-salone dedicato ai wine lover e hanno trovato applicazione gli strumenti introdotti dalla nostra trasformazione digitale. Sul piano delle alleanze di sistema è stata creata la newco Vpe con Fiere di Parma, mentre sul fronte interno abbiamo lavorato su alcune importati partite, chiuse in questi primi mesi del 2018, come il lancio del nuovo marchio per celebrare i nostri 120 anni e l'aggiornamento del contratto integrativo di lavoro aziendale. A livello di investimenti infrastrutturali stiamo realizzando la ristrutturazione delle Gallerie Mercatali, una delle quali utilizzata in occasione di Vinitaly 2018, mentre partirà a breve il cantiere per il raddoppio dei parcheggi in viale dell'Industria. Entro luglio sarà approvato, inoltre, il nuovo piano industriale per dare ulteriore slancio al posizionamento di Veronafiere Spa tra i principali player fieristici europei.

"Il 2017 è stato un anno importante per il consolidamento delle manifestazioni di maggior rilievo internazionale nonché delle attività estere con cui presidiamo mercati maturi ed emergenti - ha sottolineato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani - Abbiamo infatti inaugurato un ufficio commerciale a Shanghai, con l'obiettivo di estendere la nostra presenza in un'area del mondo sempre più strategica per accompagnare le nostre imprese e stiamo rafforzando la collaborazione con la Fiera di Chengdu, così come con l'HKTDC di Hong Kong in vista della rassegna internazionale di novembre della quale siamo già partner. Ma non abbiamo guardato soltanto ad Oriente: Vpe ci ha permesso di entrare nel capitale della società Bellavita Spa specializzata in eventi food&wine e puntare a nuove aree quali Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia Messico, Thailandia e Russia, dove debutta quest’anno a Mosca un nuovo evento. Nel 2017, grazie alla controllata Veronafiere do Brasil, abbiamo sviluppato anche l’iniziativa fieristica che si rivolge al Sudamerica vitivinicolo, Wine South America, presentata a Vinitaly 2018 e in programma a settembre di quest'anno. Infine, con Marmomac, anche nel settore della pietra naturale, abbiamo registrato ottime performance sia in Italia, sia negli appuntamenti all’estero, come negli Stati Uniti, a Las Vegas".

L'assemblea dei soci ha nominato Romano Artoni vicepresidente di Veronafiere Spa che va così ad affiancare il vicepresidente Claudio Valente. E presente in assemblea anche l'assessore agli enti partecipati di Verona Daniele Polato che ha chiesto lo stanziamento di risorse, tramite l'Art Bonus, da destinare alla cultura. "La proposta è stata approvata all’unanimità dai soci, sia pubblici che privati - ha detto Polato - La decisione assembleare verrà ora realizzata dal cda, che ne disporrà lo stanziamento a favore di Fondazione Arena. Inoltre, è stata anche condivisa la necessità di investimenti da parte della fiera sui temi infrastrutturali legati al quartiere in cui ha sede Veronafiere. Gli interventi che verranno decisi serviranno per migliorare la qualità della vita dei residenti".

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