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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia Zai / Viale del Lavoro

Nubifragio, istituti di credito si attivano per sostenere chi è stato danneggiato

Intesa San Paolo e Banco Bpm hanno messo a disposizione 60 milioni di euro in due, a cui si aggiungono i 10 milioni di Crèdit Agricole Friuladria

La banca Intesa Sanpaolo ha stanziato un plafond di 30 milioni di euro per finanziamenti destinati ad imprese, piccoli artigiani, commercianti e alle famiglie che hanno subito danni a causa del nubifragio che ha colpito la provincia di Verona sabato 1 settembre. Sono finanziamenti attivabili attraverso un iter semplificato, anche sulla base di un'autocertificazione. Le richieste avranno grande priorità così da accorciare i tempi di risposta.

In provincia di Verona, Intesa Sanpaolo è presente con 56 punti operativi, 4 filiali imprese e 9 filiali "verdi". Queste ultime sono specializzate nella consulenza alle imprese del settore agroalimentare. Tutte le filiali sono comunque disponibili per fornire informazioni e assistenza.

E come Intesa Sanpaolo, anche altri istituti di credito si sono attivati per aprire linee di finanziamento privilegiate per chi è stato danneggiato dalla bomba d'acqua. Anche Banco Bpm ha messo a disposizione 30 milioni di euro, mentre il plafond di Crèdit Agricole Friuladria è di 10 milioni di euro.

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