Bozza di accordo tra la British American Tobacco e la Italtab di Casaleone

L'intesa, di durata triennale, prevede la fornitura annua di 4.500 tonnellate di prodotto, di cui il 70% coltivato e raccolto nel Veronese e il restante nelle province di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia

(Foto di repertorio)

Al momento è solo una bozza, ma se si concretizzerà sarà un ottimo accordo quello trovato tra Italtab, organizzazione dei produttori di tabacco che ha sede a Casaleone e conta circa 350 aziende nel territorio italiano, e la seconda azienda mondiale produttrice di sigarette, la British American Tobacco. L'intesa, di durata triennale, prevede la fornitura annua di 4.500 tonnellate di prodotto, di cui il 70% coltivato e raccolto nel Veronese e il restante nelle province di Vicenza, Padova, Treviso e Venezia. «È un’ottima notizia, perché dà respiro ad una filiera tipica della tradizione italiana e premia il lavoro cooperativo di Italtab - ha commentato l'assessore regionale all'agricoltura Giuseppe Pan - Ma questa filiera va sostenuta anche dallo Stato: produttori e trasformatori chiedono di non essere esclusi dalle provvidenze del Fondo per la competitività delle filiere agricole».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Pan ha pertanto scritto al ministro chiedendo di valorizzare l'intraprendenza dei produttori di Italtab anche con il sostegno del Fondo per la competitività delle filiere agricole. «Al ministro abbiamo anche presentato una proposta concreta per sostenere la filiera del tabacco italiano senza aggravi per il bilancio pubblico - conclude Pan - Basterebbe riequilibrare il peso della fiscalità tra le normali sigarette a combustione e quelle a tabacco riscaldato, che attualmente godono di un regime fiscale agevolato, nonostante sia tutta da dimostrare la minor nocività di questi prodotti alternativi. Lo Stato così ricaverebbe le risorse necessarie per sostenere la filiera dei nostri produttori».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni in Veneto: come si vota? Dal voto disgiunto alle preferenze, tutte le informazioni

  • I supermercati più convenienti? Primeggia il Triveneto, ecco quali sono a Verona

  • Elezioni del 20 e 21 settembre 2020: come si potrà votare e per cosa

  • A Verona un nuovo decesso e altri 35 casi positivi: tutti i Comuni di appartenenza

  • Zaia ha anche un lista tutta sua, ecco i candidati in provincia di Verona

  • Elezioni regionali, suppletive e referendum costituzionale: seggi aperti in Veneto

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeronaSera è in caricamento