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Coldiretti, bonus Inps: «Nel Veronese circa 7 mila domande dai produttori»

Si tratta soprattutto di coltivatori diretti e coadiuvanti familiari, fa sapere l'associazione, ma sono compresi anche coloni, mezzadri e Imprenditori agricoli professionali (IAP) impegnati nel settore

Sono più di 47 mila gli agricoltori e i coadiuvanti familiari che in Veneto possono beneficiare dell’indennità dei 600 euro per il mese di marzo prevista dal decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Cura Italia). Nella provincia veronese si stimano in circa 7000 le domande da presentare per il bonus. È quanto emerge da una analisi di Coldiretti Verona in riferimento al via libera alla presentazione online delle domande all’INPS per gli aiuti per la crisi provocata dal coronavirus. Si tratta di una platea composta per la stragrande maggioranza da coltivatori diretti e da coadiuvanti familiari ma sono compresi anche coloni, mezzadri e Imprenditori agricoli professionali (IAP) impegnati nel settore.

Dal 1° aprile ha preso il via la possibilità presentare domanda accedendo direttamente dal sito Inps alla voce “Indennità 600” dopo aver richiesto il pin Inps, che sarà immediatamente utilizzabile. Coldiretti Verona ricorda che hanno diritto tutti i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti all’Inps, sia titolari che coadiuvanti purché non titolari di pensione diretta o di reddito di cittadinanza. Sono operativi gli uffici Coldiretti - Epaca per l’assistenza e l’avvio delle procedure automatizzate. Il Patronato è a disposizione degli associati e di chiunque necessiti di informazioni e aiuto per richiedere il contributo.

«Vista la situazione di allerta per la diffusione del Covid19 e il desiderio di contribuire agli sforzi che tutti i nostri concittadini stanno facendo per arginare questa epidemia, vogliamo incrementare le modalità di usufruire dei servizi offerti da Epaca Coldiretti a tutti i cittadini, con l’impegno di non lasciare mai nessuno da solo, garantendo un servizio di assistenza e consulenza senza che il cittadino si sposti dalla propria abitazione» evidenzia, Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Verona.
Coldiretti ricorda che, nonostante le difficoltà, l’agricoltura ha continuato a produrre per garantire le forniture alimentari alla popolazione. Circa sei aziende agricole su dieci (62%) hanno registrato una riduzione delle attività per l’emergenza coronavirus, secondo l’ultima indagine Coldiretti/Ixe’.

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