CosmoBike Show i crescita nel 2020: sale a 35 mila il numero dei visitatori

«CosmoBike Show ha confermato la validità del format in grado di riunire il mondo della bicicletta, in un momento dell’anno in cui i vari brand possono mostrare e far provare le novità della stagione ciclistica appena iniziata»

Cosmobike Show - ©Veronafiere_FotoEnnevi

Un vero week end di passione. Quella per le due ruote a pedali, protagoniste assolute di CosmoBike Show. Il festival della bici ha chiuso domenica la due giorni dedicata agli appassionati della bicicletta, declinata tra sport, spettacolo, e-bike, cicloturismo, incontri con i campioni del presente e del passato. L’evento ha registrato oltre 35mila visitatori, in crescita rispetto ai 32mila dell’edizione precedente. Tutti in fiera a Verona per scoprire le ultime novità del settore portate da 180 grandi marchi come Scott, Merida, Bosch e Canyon, e con la possibilità di provarle direttamente sulle piste speciali allestite per i bike test. Verona si conferma così capitale della bici, dopo aver ospitato a giugno 2019 anche la tappa finale a cronometro del 102° Giro d’Italia, partita proprio dalla fiera.

«Dopo il debutto nel 2019 nella nuova veste di festival – ha detto Flavio Innocenzi, direttore commerciale di Veronafiere – CosmoBike Show ha confermato la validità del format in grado di riunire il mondo della bicicletta, in un momento dell’anno in cui i vari brand possono mostrare e far provare le novità della stagione ciclistica appena iniziata. Gli appuntamenti con gli ospiti e i talk de La Gazzetta dello Sport sono poi il valore aggiunto di un evento che piace al mercato, alle aziende e agli appassionati».

I 40 talk targati Gazzetta dello Sport, anche quest’anno, hanno trasformato la fiera in un momento di grande coinvolgimento per pubblico e addetti ai lavori. Nella giornata di domenica sono andati in scena la presentazione del Campionato italiano professionisti, nato da un’idea del ciclista Filippo Pozzato, e gli appuntamenti con due aziende che hanno scritto la storia della bici in Italia: De Rosa e Wilier Triestina.
Tra gli ospiti vip, dopo le acrobazie sabato dello scozzese Danny MacAskill in sella a un’ebike Santa Cruz, ieri è stata la volta di Marco Aurelio Fontana, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Londra 2012 nel cross country e ora esperto pilota di mountain bike elettriche.

Le opportunità legate al turismo in sella sono state sempre al centro di CosmoBike Show. Nella giornata conclusiva si è parlato del rapporto tra operatori cicloturistici e albergatori. FIAB Onlus ha illustrato anche il progetto Aida, l’Alta Italia da attraversare, inserito nella rete Bicitalia per collegare le città del nord come Torino, Milano, Verona, Venezia e Trieste.
Molto interesse anche per le nuove prospettive di utilizzo delle ferrovie dismesse trasformate in ciclovie e per il trasporto della bici sui treni. Ferrovie dello Stato, infatti, era in fiera a Verona con Trenitalia, RFI e Fondazione FS per presentare l’intermodalità treno-bici e le nuove iniziative che vanno nella direzione di rinnovare la flotta di treni sempre più in ottica bike friendly.

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