Cucina Centro storico / Via Roma

Piatti tipici della tradizione veronese: la "Renga de Parona di Verona"

La "Renga de Parona di Verona" è un prodotto tipico locale a base di pesce che richiede un po' di pazienza per la sua preparazione, ma che non lascerà certo delusi una volta servito in tavola

La "Renga de Parona di Verona" è un piatto tipico della tradizione culinaria veronese. Si tratta in sostanza di un preparato a base di pesce che solitamente viene servito il primo mercoledì durante il periodo di Quaresima. È un piatto che nasce e viene utilizzato soprattutto nella località di Parona.

Ottimo per accompagnare la polenta o la pasta, al giorno d'oggi viene consumato anche durante gli altri giorni dell'anno. Vediamo ora tutti gli ingredienti di cui abbiamo bisogno per la preparazione di questa prelibatezza tipica veronese:

• 350 gr circa aringa sotto sale (non affumicata)

• 1 spicchio d’aglio

• 30 grammi di prezzemolo per chilo

• 100 grammi di capperi

• olio extravergine di oliva

AI FORNELLI -  Per iniziare occorre prima di tutto desalare le aringhe, facendole scorrere sotto l'acqua corrente, dopodiché disporle all'interno di una pentola sufficientemente ampia da accogliere tutto il pesce ben disteso ricoperto di acqua fredda. A questo punto scaldiamo il contenuto della pentola e portiamolo ad ebollizione. La cottura del pesce non dovrebbe protrarsi mai oltre i tre minuti circa. Una volta terminata questa prima operazione possiamo procedere togliendo la pelle e le lische al pesce, andando di seguito a creare dei filetti di polpa. Prendiamo ora il prezzemolo e trituriamolo, aggiungendolo poi in un recipiente con uno spicchio d'aglio sbucciato e lasciato intero.

A questo punto è necessario dedicarsi alla fase di raffreddamento del pesce: riponiamo i filetti di polpa di pesce all'interno di un nuovo recipiente, abbastanza capiente per contenerlo, e ricopriamolo con il condimento all'aglio e prezzemolo, aggiungendovi infine un quantitativo di olio sufficiente per lasciarlo sempre sommerso. Se si vuole, insieme agli altri ingredienti, possono essere aggiunti anche i capperi. È comunque importante ricordare che il pesce prima di venire ricoperto da qualsiasi altro ingrediente dovrà essersi già raffreddato. Ora non resta che attendere. Il pesce andrà conservato in frigorifero per circa una quarantina di giorni all'interno del suo recipiente. Non appena lo spicchio d'aglio avrà iniziato ad imbrunire, ciò dovrebbe avenire circa alla metà del periodo di maturazione, sarà possibile inserire il pesce all'interno di appositi barattoli, sempre ricoperto dall'olio. Il periodo di conservazione della Renga è di circa un anno.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piatti tipici della tradizione veronese: la "Renga de Parona di Verona"

VeronaSera è in caricamento