Penetra di notte da Zara: scoperto e fermato, nascondeva della droga

Aveva approfittato della saracinesca alzata per consentire agli addetti alle pulizie di lavorare e quando è stato avvistato è riuscito a liberarsi dai dipendenti, che però lo hanno seguito fino in piazza Brà

La Volante della Polizia davanti a Zara

Un 21enne di origine messicana, V.J., è stato arrestato nella notte tra lunedì e martedì dalla Polizia di Stato, con l'accusa di tentata rapina impropria e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato individuato in piazza Bra dai poliziotti verso le 2.30.

Durante il loro servizio notturno in via Mazzini, gli agenti sono stati avvicinati da una donna che dichiarava di aver assistito ad un tentativo di rapina. La testimone ha riferito che, mentre era impegnata a svolgere i servizi di pulizia all'interno del negozio Zara, aveva visto comparire davanti a se un ragazzo che aveva approfittato della saracinesca alzata per intrufolarsi nell'esercizio commerciale. La donna aveva gridato, terrorizzata dalla presenza del giovane armato di coltello, riuscendo ad attirare l'attenzione dei due colleghi impegnati nella pulizia delle vetrate esterne del negozio. L'uomo, a quel punto, si era diretto rapidamente verso l'uscita dove i due addetti alle pulizie lo hanno bloccato e gli hanno intimato di attendere l'arrivo delle forze dell'ordine. Secondo le dichiarazioni raccolte dagli agenti, il rapinatore avrebbe aggredito uno dei lavoratori, nel tentativo di allontanarsi, per poi iniziare a correre in direzione di Piazza Bra.
Gli operatori di polizia, nel giro di pochi minuti, si sono diretti in piazza Bra dove hanno intercettato i due addetti alle pulizie e successivamente individuato il giovane, tranquillamente seduto al tavolino di un bar. Sottoposto a controllo, V.J. è risultato sprovvisto di documenti ed è stato accompagnato in questura per l'identificazione.

La dinamica dei fatti è stata confermata anche da una residente che, a tarda notte, aveva assistito all'aggressione. Per questo i poliziotti hanno arrestato il cittadino straniero, il quale era già gravato da precedenti specifici.
V.J. è stato accusato anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di 30 grammi di marijuana ed hashish, contenuti in degli involucri, celati negli indumenti intimi. Il giovane, inoltre, aveva con sé anche un bilancino.

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Trattenuto nelle camere di sicurezza della questura durante la notte, il 21enne è comparso martedì mattina davanti al giudice che, in sede di direttissima, dopo la convalida dell'arresto, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere e rinviato l'udienza.

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