Domenica, 24 Ottobre 2021
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Covid, Zaia: «Prenotazioni vaccini anche fuori provincia in tutta la Regione. Accesso libero 12-25 anni»

Da venerdì in tutta la Regione la vaccinazione anti Covid per i più giovani avverrà senza prenotazione. Sempre dal 13 agosto tutti i cittadini potranno prenotare la vaccinazione anche in una provincia diversa dalla propria purché sempre in Veneto

Il governatore del Veneto Luca Zaia è intervenuto nella giornata di oggi, giovedì 12 agosto, per un nuovo appuntamento con la stampa dedicato all'emergenza coronavirus nella nostra Regione. Per quanto riguarda i dati che provengono dagli ospedali veneti, il presidente Zaia ha spiegato che oggi vi sono 206 pazienti totali, di questi 178 sono in area non critica, vale a dire 15 in meno rispetto a ieri, mentre altri 28 si trovano in terapia intensiva, cioè 3 in più rispetto a ieri. La differeza è di -12 pazienti, una fase quindi di «de-ospedalizzazione» rispetto a ieri, così come l'ha definita Luca Zaia.

I dati epidemiologici della nostra Regione, in vista anche del monitoraggio settimanale che si terrà venerdì, sono stati anticipati dal governatore: «L'Rt è a 1,16 e l'incidenza di positività è 83,8 e i tassi di occupazione dei posti letto negli ospedali è del 2% nelle terapie intensive e del 3% in area non critica». Dati che, dunque, non lasciano dubbi circa la riconferma della zona bianca per il Veneto anche all'esito della prossima cabina di regia nazionale.

Accesso libero alla vaccinazione per i giovani

Il governatore ha parlato di agosto come di «un mese decisivo, non dico che sia tutto finito ma ci giochiamo molto nei prossimi giorni». Poi Zaia ha annunciato che «da domani [venerdì 13 agosto] in Veneto avremo l'accesso diretto ai centri vaccinali per i soggetti dai 12 ai 25 anni». Si tratta di fatto di un'anticipazione (ed estensione della fascia anagrafica) circa la sollecitazione rivolta a tutte le Regioni d'Italia proprio ieri in una lettera inviata dal generale Figliuolo.

Possibilità di anticipare le seconde dosi

Altra importante novità rivelata quest'oggi dal presidente del Veneto riguarda la possibilità di anticipare le seconde dosi di vaccino per chi abbia già maturato tempo a sufficienza dalla prima somministrazione: «Da domani - ha dichiarato Zaia - chi vuole anticipare la seconda dose, avendo già maturato i 21 giorni dalla prima dose di Pfizer o i 28 giorni per Moderna, può presentarsi in un centro vaccinale e chiedere l'anticipo senza prenotazione».

Ancora in questa direzione va pure la terza misura annunciata da Zaia: «Sempre da domani chi va a fare la prima dose di vaccino si vedrà fissare le seconde dosi a distanza di 21 giorni (Pfizer) e 28 giorni (Moderna)».

Prenotazione libera in tutta la Regione, anche fuori provincia

Una quarta ed essenziale novità, sempre per quanto riguarda la campagna di vaccinazione, è costituita dal fatto che da venerdì chiunque voglia prenotarsi il vaccino potrà farlo anche in una sede al di fuori della propria provincia di riferimento: «Se uno di Verona o Vicenza è a Jesolo, prenota e va lì a farsi il vaccino. - ha spiegato Zaia - Da domani potete prenotare ovunque, anche fuori dalla vostra Ulss di competenza, fuori dalla vostra provincia, purché sia dentro la Regione Veneto».

Zaia ha poi invitato tutti coloro i quali abbiano ricevuto all'estero la prima dose di vaccino e completato il ciclo in Veneto a recarsi sul sito della propria Ulss per seguire la procedura dedicata ad ottenere il green pass: «Diversi impreditori si trovano in questo limbo, per cui hanno fatto all'estero la prima dose e non riescono a scaricare il green pass, ma sul nostro sito c'è la procedura per ottenerlo. Ovviamente devono aver ricevuto un vaccino tra quelli riconosciuti, ad esempio non quello cinese Sinovac».

Zaia: «In Veneto la quasi totalità dei ricoverati in intensiva sono non vaccinati»

«Il vaccino resta volontario, nessuno in Veneto vuole imporre il vaccino e ognuno scieglie in scienza e coscienza», ha detto Zaia che poi però ha aggiunto: «Confermiamo che in Veneto nelle terapie intensive la quasi totalità dei 28 ricoverati, credo 26, sono non vaccinati. Ma soprattutto, - ha aggiunto Zaia - il dato inquietante è che tra i 50 e i 59 anni è la fascia di età dove i ricoverati sono per il 90% non vaccinati. La fascia più colpita oggi è quella dei cinquantenni e tutti i non vaccinati ce li ritroviamo in ospedale». 

Sullo stesso argomento

Video popolari

Covid, Zaia: «Prenotazioni vaccini anche fuori provincia in tutta la Regione. Accesso libero 12-25 anni»

VeronaSera è in caricamento