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Partecipazione e sicurezza, anche per i veronesi è disponibile YouPol

Si tratta di un'applicazione che crea un filo diretto tra Questura e cittadini, che così possono segnalare anche in forma anonima casi di bullismo o di spaccio di stupefacenti

Da oggi, 15 maggio, dopo due fasi di sperimentazione è attiva per tutti gli smartphone, sia Android che Apple, la app della Polizia di Stato YouPol. Si tratta di una applicazione scaricabile gratuitamente che, attraverso i cellulari, crea un contatto diretto tra cittadino e Questura. Lo strumento è stato presentato oggi anche nella questura di Verona dal vicequestore aggiunto Giorgio Azzaretto e dal commissario capo Bruno De Santis.

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Bruno De Santis durante la presentazione nella Sala Operativa della Questura di Verona.

YouPol è una app creata per segnalare episodi di bullismo o di spaccio. È stata prima sperimentata in tre città (Roma, Milano e Catania) ed era pensata soprattutto per giovani e studenti. In realtà, durante la sperimentazione è stato visto che gli utenti era anche gli adulti. Così è partita una seconda sperimentazione nei capoluoghi regionali e da oggi tutti la possono scaricare.

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YouPol rimane uno strumento per delle segnalazioni specifiche. Quindi i cittadini possono inviare un messaggio tramite la app per informare la Questura di un caso di bullismo o di spaccio. La segnalazione può essere anonima, oppure l'utente può registrare i propri dati sulla app e poter così anche seguire lo sviluppo delle segnalazioni. Gli operatori della Questura hanno il dovere di prendere in carico la segnalazione del cittadino che grazie all'applicazione è anche geolocalizzata, quindi i poliziotti possono conoscere immediatamente il luogo dove intervenire.

In più, oltre ad un messaggio di testo, i cittadini possono inviare anche foto e video che saranno subito acquisiti dalla Polizia.

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