“Coloriamo Verona 2013-2014”. Il Comune premia i writers per i graffiti in viale Piave

Daniele Vanzo e Tommaso Righetto sono i vincitori del concorso indetto dal comune per la prima volta nel 2011 e ricevono un premio di 1000 euro ciascuno

Foto d'archivio

Sono stati premiati lunedì pomeriggio, nella hall dell'hotel Leon d'Oro, i due writers Daniele Vanzo e Tommaso Righetto, vincitori del concorso Writers - Street Art “Coloriamo Verona 2013-2014”, promosso dall'Amministrazione comunale.
Ai due ragazzi, che hanno realizzato le proprie opere grafiche nei sottopassi ciclopedonali di viale Piave, è stato consegnato un premio di 1.000 euro ciascuno, messo a disposizione da Fabriano Fedrigoni Spa e da Roseo Hotel Leon d’Oro, partner sostenitori dell’iniziativa. Alla cerimonia hanno partecipato l'assessore all'Urbanistica e il direttore generale del Comune di Verona Marco Mastroianni, Chiara Medioli di Fabriano Fedrigoni SpA, Antonella Tabacchi di Roseo Hotel Leon d’Oro, Silvio Masin direttore della Comunità San Benedetto dell’Istituto Don Calabria, che ha seguito la fase esecutiva del concorso.

“Fedrigoni ha voluto attivarsi insieme al Roseo Hotel Leon d'Oro per questa iniziativa -spiega Medioli- che abbellisce per pedoni e ciclisti l'ingresso monumentale a Verona. I giovani artisti italiani, che da sempre usano la nostra carta Fabriano per dar vita alle loro idee, hanno liberato la loro migliore creatività: vedere poi trasferiti questi disegni sui muri cittadini, anche grazie alla selezione di una autorevole giuria, è per noi una grande soddisfazione”.
“Questa iniziativa dell'Amministrazione comunale -dice l'assessore all'Urbanistica- ha saputo trasformare un problema, come il danneggiamento di palazzi e monumenti cittadini, in un'opportunità offerta alla creatività giovanile. Ringrazio gli sponsor privati, che hanno creduto e sostenuto concretamente un progetto che rende migliore la città di Verona”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'edizione 2013-2014 del concorso pubblico prevedeva la presentazione di idee e progetti per la riqualificazione delle pareti dei due sottopassi ciclopedonali situati sotto il cavalcavia ferroviario di viale Piave, senza porre alcun limite alla creatività artistica attraverso temi o argomenti prefissati. Sono stati presentati 28 elaborati grafici, provenienti da diverse regioni italiane, tra i quali una commissione di esperti ha selezionato i due vincitori, oltre ad alcune altre opere meritevoli, che potranno venire realizzate dagli autori in altri luoghi del territorio comunale. Nella fase esecutiva dell’iniziativa, come già avvenuto in occasione della precedente edizione, la Comunità San Benedetto del Don Calabria ha messo a disposizione i materiali necessari e la supervisione tecnica. Il concorso è stato ideato dall'Amministrazione comunale nel 2011, dopo che diversi monumenti ed edifici del centro storico di Verona erano stati danneggiati da un gruppo di giovani “writers”, successivamente individuati dalle Forze dell’Ordine. Poiché nel corso dell’indagine giudiziaria era emersa, da parte dei giovani indagati, l’indisponibilità di spazi cittadini in cui poter esprimere la propria creatività artistica, l’Amministrazione comunale, allo scopo di educare al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico-monumentale cittadino, ha deciso di bandire ogni anno un concorso pubblico dedicato alla “street art” e riservato a singoli o gruppi di artisti creativi, residenti in Italia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, in vigore la nuova ordinanza firmata da Zaia: cosa cambia a Verona

  • In 24 ore 15 morti positivi al virus nel Veronese: frenano contagi e ricoveri. Veneto: 9.177 casi

  • Coronavirus: a Verona crescono casi positivi e decessi: ricoveri ancora in calo

  • Coronavirus, nuovi casi positivi a Verona ma rallentano ricoveri e decessi

  • Tre nuovi morti positivi al coronavirus in Borgo Roma: calo ricoveri in intensiva nel Veronese

  • Covid-19, altri 33 tamponi positivi in provincia di Verona. Aumentano anche i "negativizzati"

Torna su
VeronaSera è in caricamento