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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Voragine di via Faccio, lavori finiti in 10 giorni

La radice di un albero ha provocato, domenica mattina, il crollo dell'asfalto

Il crollo della volta della condotta fognaria (risalente alla fine degli anni Cinquanta) in seguito al quale sabato mattina si è verificato un buco, con un diametro di tre metri ed un’altezza di quattro, nella strada in via Faccio è stato causato dalla radice di un albero.

La conferma di quella che era solo un’ipotesi è arrivata grazie alle riprese realizzate da Acque Veronesi con una telecamera robotizzata. Domenica mattina, nel buco di via Faccio è stata calata una telecamera con lo scopo di verificare la situazione della condotta. Dal filmato che grazie ad essa è stato girato è apparsa in maniera chiara la presenza di una radice che ha bucato la volta della condotta ed è entrata al suo interno. Si tratta della radice della stessa pianta, che si trovava al bordo della buca di via Faccio, che sabato era stata abbattuta da Amia.

Un bagolaro, albero che è detto anche “spaccasassi” proprio perché il suo apparato radicale può diventare così imponente da arrivare a sbriciolare le pietre. Nella mattina di ieri, Acque Veronesi ha avviato i lavori di ripristino della condotta. I quali, conseguentemente, porteranno alla sistemazione della strada. Un intervento che, secondo le previsioni, dovrebbe durare una decina di giorni. La verifica compiuta con la telecamera robotizzata ha comunque permesso anche di constatare che non vi sono altri casi di cedimento della condotta causati dalle piante presenti lungo la strada.

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