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Inizia l'era del green pass Covid europeo per viaggi ed eventi: cos'è e come ottenerlo, tutte le cose da sapere

Da giovedì 1 luglio il green pass assume validità in tutti i Paesi membri dell'Unione europea: modalità di rilascio e tempistiche, le informazioni utili

Turista, aeroporto

Al via da oggi, giovedì 1 luglio, la nuova era del green pass, ovvero dell'Eu Digital Covid Certificate, ovvero della certificazione verde nazionale che, proprio da oggi, varrà anche come green pass per gli spostamenti nei Paesi dell'Unione europea. Ma non solo, perché come spiegato da fonti governative, la certificazione verde Covid-19 può «essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture», quindi eventualmente «spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione"». Ma la vera novità di oggi è rappresentata dal fatto che per l'appunto «dall'1 luglio la Certificazione verde Covid-19 sarà valida come Eu digital Covid certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen».

Spostamenti nell'Unione europea agevolati dal green pass

Come già spiegato in precedenza, il green pass rende da oggi più semplice ed uniforme il sistema degli spostamenti a livello dei 27 Paesi dell'Unione europea, ma anche di Paesi terzi dell'area Schengen come la Svizzera, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, oltre ad  Andorra e Principato di Monaco. In sostanza, tutti questi Stati non potranno più da oggi chiedere ai viaggiatori muniti di green pass il rispetto di ulteriori restrizioni (salvo il verificarsi di severe condizioni che impongano la necessità di tutelare la salute pubblica). Chi detiene il green pass, in linea generale, non potrà insomma essere più sottoposto a quarantena, isolamento o simili disposizioni, poiché il certificato Covid sarà di per se stesso condizione sufficiente per viaggiare in tali Paesi. Per chi invece ne fosse sprovvisto resterà ugualmente la possibilità di spostarsi e viaggiare, ma nel rispetto delle eventuali misure stabilite singolarmente da ciascun Paese per le persone che non siano titolari del green pass.

Chi può ottenere il green pass?

Per ottenere la Certificazione verde Covid-19 i viaggiatori dovranno trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-Sars-CoV-2 da almeno 14 giorni
  • esser guariti da Covid-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
  • aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza.

La certificazione relativamente al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi ad uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA): Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson). Il governo italiano spiega che «fino al 12 agosto è possibile viaggiare in Europa anche senza Certificazione verde Covid-19 esibendo le certificazioni di completamento del ciclo vaccinale, di guarigione o di avvenuto test rilasciate dalle strutture sanitarie, dai medici e dalle farmacie autorizzate. Per tali certificazioni valgono gli stessi criteri di validità e durata della Certificazione verde».

Come si ottiene il green pass?

La certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:

  1. aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
  2. aver completato il ciclo vaccinale;
  3. essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
  4. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

Il Ministero della Salute rilascia la Certificazione verde Covid-19 sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome relativi alla vaccinazione, alla negatività al test o alla guarigione dal Covid-19. La certificazione è emessa in formato digitale stampabile. Ciascun cittadino potrà ricevere una notifica o un avviso via email o via Sms che il certificato è pronto. La certificazione è gratuita e non comporta alcun tipo di esborso di denaro. Chi non dispone di strumenti digitali (computer o smartphone) potrà rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per recuperare la propria Certificazione verde Covid-19.

Scendendo più nel dettaglio, è possibile acquisire la certificazione nei seguenti diversi modi: si può scegliere tra canali digitali e canali fisici e, come detto, anzitutto la disponibilità della certificazione verrà comunicata tramite email o Sms (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.

Canali digitali

Via APP:

  • Immuni: è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
  • App IO: attraverso una notifica sul proprio dispositivo mobile, gli utenti dell’app IO (che già la usano o intendono scaricarla) che abbiano effettuato l’accesso con la propria identità digitale (SPID/CIE), potranno visualizzare la propria Certificazione direttamente dal messaggio.

Siti web:

  • Sito dedicato, è possibile utilizzare l’identità digitale (SPID/CIE) per acquisire la propria Certificazione. In alternativa è possibile inserire il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria (o in alternativa il documento d’identità per coloro che non sono iscritti al SSN) e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
  • Fascicolo sanitario elettronico, accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale, è possibile acquisire la propria Certificazione.

Canali fisici

In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Basterà portare con sé il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che andranno mostrati al personale appena indicato. La Certificazione verde Covid-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

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