I numeri dei positivi suddivisi per circoscrizione a Verona. Sboarina: «Confronto proficuo con i sindacati».

Proroga sull'accensione del riscaldamento fino al 3 maggio. «Il superamento dei codici Ateco per consentire alle aziende che garantiscono la sicurezza dei lavoratori, è un punto condiviso anche dai sindacati», ha rivelato il sindaco di Verona

 

Il sindaco di Verona Federico Sboarina nel corso del punto stampa di oggi, mercoledì 22 aprile, dedicato come sempre all'emergenza coronavirus ha riferito di aver svolto in mattinata una video conferenza con i rappresentati delle sigle sindacali. In particolare, collegati con Palazzo Barbieri c'erano i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil e i rappresentanti dei pensionati, oltre ai presidenti della Provincia Manuel Scalzotto e della conferenza dei sindaci dell’Ulss 9 Scaligera Flavio Pasini. Il primo cittadino di Verona ha quindi sottolineato che «il superamento dei codici Ateco per consentire alle aziende che garantiscono la sicurezza dei lavoratori, è un punto condiviso anche dai sindacati che lo ritengono un giusto percorso da seguire». 

Su questo punto in una nota congiunta diffusa poco dopo la conferenza del sindaco, i sindacati Cisl, Cgil e Uil hanno precisato quanto segue: «Abbiamo apprezzato la disponibilità dell’amministrazione a renderci partecipi degli aggiornamenti che emergeranno dai vari tavoli tematici attivati dal Comune e abbiamo dato la nostra piena disponibilità a condividere a nostra volta il lavoro e le informazioni. Inoltre, abbiamo ribadito come indispensabile il più rigoroso rispetto dei codici Ateco contenuti nel Dpcm dell’11 marzo e successive modificazioni almeno fino alla data prevista del 3 maggio, per questo riteniamo non ci si possa permettere una sorta di riapertura "fai da te" prima di qualsiasi decisione del governo, tanto è vero che continueremo a segnalare al prefetto tutti i casi di riaperture che non dovessero rispettare i contenuti del Dpcm, chiedendo di intensificare i controlli non solo sui cittadini ma anche sui cantieri, sulle piccole attività e nelle imprese, mettendo a disposizione degli enti preposti anche gli agenti della polizia locale».

Proroga accensione riscaldamento fino al 3 maggio

Il sindaco ha quindi spiegato che, pur essendo i termini per l'accensione del riscaldamento centralizzato dal 15 ottobre al 15 di aprile, in vista delle prossime settimane per le quali sono previsti cali delle temperature e piogge, ha firmato un'ordinanza che consente l'accensione del riscaldamento per sette ore giornaliere. La possibilità di accessione del riscaldamento per non più di sette ore al giorno, è quindi valida da oggi fino al prossimo 3 di maggio, data coincidente cioè con il termine delle misure previste dall'ultimo Dpcm.

I dati del contagio nelle circoscrizioni di Verona

Il primo cittadino scaligero Federico Sboarina ha quindi riferito alcuni numeri circa la diffusione del contagio da coronavirus all'interno delle singole circoscrizioni della città di Verona. I dati, aggiornati al 20 aprile, sono i seguenti: 

Prima circoscrizione: 97 positivi al coronavirus.

Seconda circoscrizione: 111 positivi al coronavirus.

Terza circoscrizione: 236 positivi al coronavirus.

Quarta circoscrizione: 49 positivi al coronavirus.

Quinta circoscrizione: 223 positivi al coronavirus.

Sesta circoscrizione: 66 positivi al coronavirus.

Settima circoscrizione: 79 positivi al coronavirus.

Ottava circoscrizione: 56 positivi al coronavirus.

«Si tratta di dati piuttosto omogenei, - ha specificato il sindaco - è una diffusione omogenea anche proprio in riferimento alla densità di popolazione per singola circoscrizione, la terza essendo la più popolosa è quella con il numero più alto di contagiati».

Solidarietà e mascherine ai vigili del fuoco

Il sindaco ha poi riferito che nel corso del pomeriggio di oggi, verso le ore 15, si recherà presso il comando dei vigili del fuoco di Verona per manifestare vicinanza in relazione all'episodio avvenuto nei pressi dell'hotel Monaco. Nell'occasione, ha aggiunto il sindaco, verranno anche consegnati ai pompieri delle mascherine e strumenti di protezione. Oltre a ciò, il primo cittadino porterà a nome di tutta la comunità «il ringraziamento per il loro lavoro che quotidianamente svolgono». 

La commissione "Restart"

«Quella che abbiamo oggi, - ha quindi ribadito il sindaco di Verona - è un'occasione, certo drammatica, ma anche più unica che rara, di "demolire" la burocrazia che ha vincolato la crescita del nostro Paese ben prima dell'emergenza coronavirus. Oggi "sburocratizzare"  significa agevolare la vita e la ripresa dei cittadini e delle imprese, ma questo lo possiamo fare tutti. La richiesta principale è ovviamente al governo, ma anche noi come sindaci possiamo fare qualcosa e così anche le università, o ogni ente, associazione e categoria».

Così dunque il sindaco di Verona ha voluto presentare la commissione "Restart" che vedrà proprio domani mattina la prima riunione operativa. La commissione avrà quale obiettivo la «semplificazione del comparto urbanistica e cantieri e delle relative procedure amministrative». Del gruppo fanno parte gli assessori Segala e Zanotto, oltre a componenti esterni come l'ing. Giorgio Zanoni e l'architetto Felice Mauro per l'Ance e l'architetto Margotto, presidente dell'ordine degli architetti. 

Presente durante il punto stampa di oggi anche il rettore dell'Università di Verona Pier Francesco Nocini, il quale ha sottolineato che la comunità universitaria si metterà a disposizione della città scaligera, offrendo tutte le proprie competenze per affrontare al meglio le sfide future. Il rettore ha spiegato che su queste basi è nato il cosidetto "tridente" nell'offerta dell'università per la ripartenza della città: una lancia legata alla "sanità", un'altra all'economia ed aspetti giuridici, infine, last but not least, una lancia dedicata agli aspetti connessi al welfare e al sociale. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
VeronaSera è in caricamento