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Carabinieri di Pastrengo

Carabinieri di Pastrengo

Ubriaco palpeggia minore ed altre clienti in un bar, poi scappa nel lago

Un cittadino tunisino, classe '96, è stato accusato di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. Ad arrestarlo, a Garda, un pattuglia dei carabinieri di Pastrengo

I carabinieri di Pastrengo hanno arrestato un cittadino tunisino, classe '96, residente in provincia di Trapani e risultato nullafacente e celibe dopo un controllo dei militari. Le iniziali del suo nome sono H.B.A. ed è accusato di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

Nella tarda serata di giovedì, 23 luglio, una pattuglia dei carabinieri di Pastrengo è stata inviata a Garda, in Largo Europa, per aiutare gli agenti della polizia locale, i quali avevano fermato un ragazzo ubriaco. Il giovane avrebbe infastidito i bagnanti presenti con delle molestie, le quali erano state segnalate alle forze dell'ordine. Giunti sul posto, i carabinieri hanno scambiato informazioni con gli agenti che avevano fermato H.B.A. I militari non avevano però riscontri e dettagli precisi sulle molestie e quindi inizialmente hanno contestato al ragazzo solo la manifesta ubriachezza, lasciandolo in libertà.
Dopo qualche ora, lo stesso equipaggio dei carabinieri è stato inviato di nuovo a Garda, in Passeggiata Riva Lunga 12. Alcuni cittadini avevano infatti segnalato la presenza di un ragazzo che molestava alcune giovani clienti del bar La Motta. Sul posto, i militari hanno raccolto le dichiarazioni di vari testimoni, ricostruendo che il giovane magrebino aveva palpeggiato i glutei e accarezzato i capelli di molte ragazze nel bar, finché altri clienti non lo avevano allontanato in malo modo. H.B.A. era poi scappato dirigendosi verso il centro abitato di Garda. A quel punto, i militari hanno ricercato il cittadino tunisino, rintracciandolo mentre tentava disperatamente di allontanarsi a nuoto nelle acque del lago di Garda.
Una volta tornato a riva, il magrebino è stato riconosciuto dagli operanti come il ragazzo precedentemente fermato dalla polizia locale. E mentre i carabinieri si stavano accertando della dinamica dei fatti accaduti nel bar, H.B.A. si è sfilato le infradito che calzava ai piedi e ha tentato di scappare ancora, scalzo. I carabinieri lo hanno inseguito, intimandogli di fermarsi, ma lui non ci ha ripensato ed ha cercato di guadagnarsi la fuga anche spintonando i militari.
Dopo averlo bloccato, i carabinieri hanno portato in caserma H.B.A. e poco dopo, sempre in caserma, si è presentata una ragazza minorenne, la quale lo ha denunciato. La minore ha dichiarato di essere stata palpeggiata dal cittadino tunisimo, un fatto che sarebbe stato visto da molti testimoni.

Terminati gli ulteriori accertamenti, H.B.A. è stato portato in carcere. Stamattina l'arresto è stato convalidato ed è stato disposto per il ragazzo magrebino l'obbligo di dimora a Verona e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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