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Cronaca Centro storico / Piazza Bra

Violenza sulle donne a Verona, in tre mesi 174 nuovi casi al centro Petra

Giulia Franchi, assistente sociale e funzionaria centro antiviolenza: «Da agosto a fine ottobre 2021, registrati 351 contatti ed effettuati 1.751 colloqui. Da inizio anno, accolte 19 donne sole o con bambini nella Casa della Giovane e 10 donne per la casa di Petra»

Violenza sulle donne: situazione e dati a Verona, alla vigilia della Giornata internazionale del 25 novembre. Questo l'oggetto della riunione congiunta di due commissioni del consiglio comunale: la prima che si occupa di sicurezza, e la quinta, che invece è dedicata alle politiche sociali. All'incontro hanno partecipato l'assessora alle pari opportunità Francesca Briani, la presidente della Consulta delle associazioni femminili e vicepresidente della Casa della Giovane Annamaria Sanson e Giulia Franchi, assistente sociale e funzionaria dell'area servizi sociali e del Centro Antiviolenza Petra del Comune di Verona.

«I dati sono drammatici: viene uccisa circa una donna ogni tre giorni in Italia e il più delle volte l'efferatezza di questi delitti si compie in un ambito di relazione che dovrebbe essere affettiva e positiva», ha dichiarato Briani, la quale ha ricordato la recente applicazione del nuovo protocollo di rete per il contrasto alla violenza contro donne della Regione Veneto, in cui si specifica chi deve intervenire e con quali modalità e quali sono i compiti dei diversi soggetti che costituiscono la rete territoriale di vigilanza, prevenzione e intervento.
«I dati non lasciano spazio a interpretazioni - ha aggiunto Franchi - L'accesso al centro antiviolenza da agosto a fine ottobre 2021 ha registrato 351 contatti, 174 casi nuovi e 1.751 sono stati i colloqui effettuati. Per le accoglienze di emergenza nella Casa della Giovane, da gennaio a fine ottobre 2021 si sono registrate 19 donne sole o con bambini e 10 donne per la casa di Petra. I numeri sono in aumento, non abbiamo purtroppo un minuto libero. Le donne che si rivolgono a noi arrivano, in maniera prevalente, dopo episodi di violenza ripetuti nel tempo e negli anni. Tante tendono a giustificare, minimizzare, e fanno fatica a prendere consapevolezza. In aumento anche i casi di mamme, sole, di una certa età, che ricevono violenza dai figli». Il primo contatto della vittima è tramite la modalità telefonica, con numero verde dedicato, ma anche via mail. «L’età e la classe sociale delle vittime è eterogenea - ha proseguito Franchi - In particolare ci contatta la fascia di età tra i 40 e 50 anni, mentre non c’è una prevalenza per quel che riguarda etnia, cultura e istruzione. Chi si rivolge a noi sono donne, che hanno già denunciato e vogliono quindi intraprendere un percorso, ma anche coloro che a un primo accesso subito non ne fa seguire un secondo perché non sono in grado di capire pienamente quello che stanno vivendo. Messe però davanti al problema e avendo ricevuto una consulenza anche in ambito legale, nel tempo si ripresentano».
E il presidente della prima commissione Andrea Bacciga ha chiuso la riunione con una riflessione sulla necessità di un'educazione al rispetto tra le persone, partendo già da bambini, e ribadito che è fondamentale, in caso di violenza, rivolgersi alle autorità per denunciare.

Polizia di Stato - Calzedonia violenza donne-2

Tra le autorità sempre in ascolto delle donne che subiscono violenza c'è la Polizia di Stato, che ha attivato la campagna di prevenzione dal titolo "Questo non è amore". Una campagna che ha visto il rinnovo della partnership con il gruppo Calzedonia. Da oggi, infatti, viene distribuita in tutti i punti vendita d'Italia una shopper che riporta gli slogan della campagna con l'obiettivo di arrivare a tutte le donne attraverso un linguaggio iconografico, chiaro ed immediato.
Informare sugli strumenti a disposizione; sensibilizzare le donne a cogliere tutti i segnali,anche minimi, degli abusi fisici e psicologici; esortarle a denunciare le violenze sono alcune delle finalità che si intendono raggiungere con le campagne di sensibilizzazione ed informazione che da anni la Polizia porta avanti capillarmente su tutto il territorio nazionale e che quest’anno, per la seconda volta, hanno visto il coinvolgimento di un’azienda di respiro internazionale come Calzedonia.
E la rinnovata coscienza della centralità di questo tema ha spinto ancora una volta la Questura di Verona a predisporre in Piazza dei Signori, una postazione di contatto dove un’equipe multidisciplinare sarà disponibile a fornire, anche al di fuori delle sedi istituzionali, un servizio di informazione e supporto, avvalendosi anche di materiale illustrativo, e a raccogliere le testimonianze di chi, spesso, ha ancora esitazione a denunciare o a presentarsi in questura. In occasione del 25 novembre, sarà presente in piazza un camper della polizia che potrà essere utilizzato per garantire l’ascolto protetto di quante vorranno, con riservatezza, parlare con gli operatori presenti, nella piena consapevolezza che non è sufficiente agire solo quando il reato è consumato, ma è necessario intervenire prima, attraverso un’incisiva opera di informazione e supporto.

Polizia di Stato - Calzedonia violenza donne shopper-3

Ma la Giornata internazionale di domani sarà celebrata con vari appuntamenti anche dalla Provincia di Verona e da numerosi Comuni scaligeri.
Per sabato 27 novembre, alle 10, nella Loggia di Fra' Giocondo al Palazzo Scaligero, la Commissione provinciale promuove il convegno "Dalla violenza allo smart-working: lo sguardo delle donne sui nuovi orizzonti post pandemia". L’incontro farà il punto sui risvolti negativi e sulle opportunità per il mondo femminile rappresentati dalla riorganizzazione del quotidiano a cui cittadine e cittadini sono stati costretti dalla pandemia.
Tra le attività proposte dai Comuni, Bussolengo ha inserito in calendario tre iniziative: due incontri formativi a novembre e dicembre con una psicologa, rivolti agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado Da Vinci; un’installazione artistica con i nomi delle donne italiane vittime di violenza che verrà posizionata in Piazza XXVI Aprile il 25 novembre e dove i cittadini potranno lasciare un messaggio di commemorazione e speranza; l’inaugurazione, il 27 novembre alle 10.30, della Panchina Rossa nella Piazza Caduti in Guerra della frazione di San Vito al Mantico. Durante quest’ultimo evento verranno letti i messaggi lasciati dai cittadini in Piazza XXVI Aprile.
A Buttapietra, il 25 novembre alle 20.30, nella sala civica Rossini di Piazza Roma, Silveria Gonzato Passarelli presenterà un poemetto sulla drammatica morte della nobildonna romana Beatrice Cenci.
Sempre il 25 novembre a Caprino Veronese, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Croce Bianca di Torri del Benaco, il Telefono Rosa e l’istituto comprensivo locale, promuoverà una fiaccolata che partirà alle 19.40 dalla sede del Gruppo Giovani e si concluderà alle 20 davanti al municipio. La serata proseguirà all’interno della sala consiliare di Palazzo Carlotti, con un dibattito sulle tematiche della giornata prendendo spunto dalle riflessioni e dalle provocazioni presentate in alcuni videoclip.
A Legnago, il 25, verrà illuminato di rosso il celebre palazzo di Maria Fioroni e alle 17.30 nella biblioteca Fioroni verrà inaugurata la mostra "Corpi di carta" a cura di Ezia Artioli. Venerdì 26 novembre alle 16.30, alla biblioteca Bellinato sempre a Legnago, verrà presentato "Viaggio tra le mie pagine" un momento educativo e di riflessione per ragazze e ragazzi attraverso i contenuti delle diverse opere della scrittrice Giuliana Facchini. Sempre il 26 al bar del Teatro Salieri verrà presentato il "Percorso letterario sull'amore malato e la violenza di genere fra romanzo e fiaba", a cura di Giuliana Facchini e con l'accompagnamento musicale di Leo Frattini. L’ultimo appuntamento a Legnago è alle 17.15 del 28 novembre, in sala civica, con "Donne: violenza e (in)giustizia!" un reading del gruppo "VerbaManent", a cura del Centro Antiviolenza Legnago Donna e con l'accompagnamento musicale dei Duende.
A Castelnuovo del Garda, il 25 novembre alle 20.30 al teatro Dim, nell’ambito del progetto "Non Spezzare un Fiore" promosso dall’assessorato alle pari opportunità, verrà presentato Lei, mosaico teatrale al femminile: storie di donne tra tragedia, commedia e musica, di e con Laura Gambarin (voce) accompagnata da Gianluigi La Torre al pianoforte. Sempre a Castelnuovo del Garda, il 26 novembre alle 20.30 nella sala civica di Piazza Libertà, verrà proiettato il film "Il Diritto di Contare", seguito da un dibattito curato in collaborazione con l'associazione Sos Violenza Domestica e con gli interventi di Ketty Remelli, presidente dell’associazione, Veronica Zuin, medico di pronto soccorso, ed Eva Masconale, psicologa. In occasione del 25 novembre, inoltre, verrà affisso un banner contro la violenza sulle donne presso la sala civica nel contesto dell’iniziativa dei 37 Comuni appartenenti al distretto 4 dell'Ulss 9. La stessa amministrazione di Castelnuovo, infine, ha avviato dei corsi formativi per la polizia locale in modo da preparare in modo adeguato chi interviene in soccorso di donne vittime di violenza.
Cerea e Gazzo illumineranno di rosso rispettivamente Palazzo Bresciani e la sede municipale.
I Comuni della Valpolicella (Fumane, San Pietro in Cariano, Marano di Valpolicella, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Negrar di Valpolicella) con Sant’Anna d’Alfaedo, Dolcè e Brentino Belluno, il 25 novembre alle 19.45 si ritroveranno in Viale Verona a Fumane per una fiaccolata contro la violenza sulle donne che si concluderà agli impianti sportivi di Via Progni.
Il 26 novembre, alle 20.45 in sala civica, il Comune di Lavagno proporrà "Isolina - Una storia di tante": serata di letture tratte dal libro di Dacia Maraini e interpretate da Annachiara Zanoli, accompagnata dalla fisarmonica di Giuseppe Zambon.
Nogara ha programmato due iniziative: il 25 novembre verrà illuminato di rosso il municipio e, all’interno della rotonda centrale del paese, il gruppo Camploy realizzerà delle installazioni sempre di colore rosso (scarpe, vestiti, palloncini), mentre il 27 alle 20.45 in teatro, in collaborazione con l’associazione Teatro E, si terrà lo spettacolo "Questo non è amore" realizzato dall’associazione Chiamala Danza.
Il 25 novembre a Nogarole Rocca, a partire dalle 18 all’ex oratorio di San Leonardo, verrà proposto lo spettacolo "Le Parole Giuste": letture e musiche per dire no alla violenza con l’attrice Chiara Santuari e i musicisti Leonardo Bellesini e Liviana Loatelli (in collaborazione con l’associazione Il Tè delle Donne e il Servizio educativo territoriale dell’Ulss 9).
Al teatro Egidio Peroni di San Martino Buon Albergo, il 26 alle 21, si terrà lo spettacolo teatrale "La Chimica Invisibile", dedicato alla scienza declinata al femminile e raccontata attraverso la vita di nove donne straordinarie.
Il 25 novembre, sulla facciata del municipio di Sant’Ambrogio di Valpolicella, verrà appeso uno stendardo che rappresenta l’opera di un’artista vittima di violenza. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Ulss 9. Nelle rotonde del paese verranno, inoltre, posizionate dai ragazzi dell’istituto comprensivo scarpe di colore rosso. Si terrà, infine, un corso di difesa personale organizzato dalla protezione civile di Sant’Ambrogio in collaborazione con Nippon Club.
A Valeggio, fino alla fine del mese, resterà illuminato di rosso il Castello Scaligero e, all’esterno del municipio, verrà esposta un’immagine di Artemisia Gentileschi, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Comitato dei Sindaci del distretto ovest dell’Ulss 9.

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