Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Brà

Violenza sulle donne anche in rete: sempre più diffusi furti di identità sui social network

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, in Gran Guardia a Verona si è tenuto un convegno sul fenomeno delle violenze via web

Il 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne e anche a Verona si sono svolti diversi eventi sul tema; il programma completo delle iniziative continua fino al 30 novembre. Tra gli appuntamenti del 25, un convegno in Gran Guardia dal titolo Violenza in rete, promosso dalla consulta di associazioni femminili di Verona.

Su L'Arena, è la presidente della consulta Roberta Girelli a parlare del fenomeno: "Il web rappresenta un mondo che in molti credono di conoscere bene, ma che in realtà è ricco di insidie e minacce. Violare e rubare l'identità delle persone tramite la rete comporta però grandi responsabilità sia civili che penali. Bisogna aprire gli occhi sul fatto che lasciare anche solo un telefono incustodito può avere gravi conseguenze".

Sempre su L'Arena, Franca Conforte del Telefono Rosa spiega quale sia la diffusione della violenza sulle donne anche attraverso internet: "Dall'inizio dell'anno fino a oggi ci hanno segnalato oltre un centinaio di episodi di violenza. Alcuni di questi sono legati ai social network, gestiti spesso ingenuamente, con conseguenze che disorientano, spiazzano e impauriscono chi ne resta vittima. Si tratta di un fenomeno nuovo legato all'evoluzione del mezzo di comunicazione, e noi offriamo ascolto e sostegno psicologico per affrontarlo".

L'Arena riporta anche l'intervento del sociologo Michele Nespoli, che ha puntualizzato che vittime della rete non solo le donne: "Molto spesso si teme che il rischio maggiore navigando in rete sia di prendere qualche virus che mandi in blocco i computer. Non si pensa che il furto dei dati personali può avvenire anche tramite le bollette o che pubblicando delle foto su facebook se ne perde il controllo rischiando di perdere reputazione e credibilità".

Dunque, la violenza sulle donne, che non è sempre fisica ma molto spesso psicologica, avrebbe trovato una nuova forma di espressione e sarebbe il web, in particolare attraverso l'uso poco consapevole dei social network.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violenza sulle donne anche in rete: sempre più diffusi furti di identità sui social network

VeronaSera è in caricamento