Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Zai / Viale del Lavoro

Vinitaly, fermati 16 bagarini. E per la prima volta applicato il Daspo Urbano

Le forze dell'ordine hanno unito le forze per intensificare i controlli a tutela del Made in Italy e per contrastare la contraffazione e il bagarinaggio

Tutela del Made in Italy e contrasto della contraffazione e dei bagarini. Per questo Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno unito le forze durante il Vinitaly. Nel corso dell'evento, la zona antistante la Fiera e i principali parcheggi della città sono stati monitorati per evitare che venissero venduti i biglietti di ingresso per il Vinitaly. Le attività hanno permesso di individuare 16 soggetti, alcuni dei quali provenienti da altre regioni, intenti a vendere, al di fuori dei canali ufficiali, i tagliandi di ingresso alla rassegna fieristica. Sempre durante la manifestazione, sono stati fatte 6 multe per la violazione della nuova ordinanza del sindaco Sboarina sulla raccolta di firme e fondi. Sono state inoltre controllate 12 auto ad uso noleggio con conducente, senza rilevare irregolarità.

Per la prima volta, inoltre, è stato applicato il cosiddetto "Daspo Urbano". Ai soggetti trovati intenti a comportamenti lesivi dell’ordine e della sicurezza urbana è stata contestata la specifica violazione amministrativa che prevede, oltre ad una sanzione pecuniaria, anche l'allontanamento dal luogo dell'evento per le successive 48 ore. Così da impedire che l'illecito venisse ripetuto. La divisione anticrimine della Questura di Verona, nei prossimi giorni, procederà all'emanazione di alcuni fogli di via obbligatori, i quali ordinano il rimpatrio nel comune di dimora abituale e il divieto di ritorno, non prima del termine stabilito, a Verona.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vinitaly, fermati 16 bagarini. E per la prima volta applicato il Daspo Urbano

VeronaSera è in caricamento