Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Villafranca di Verona

Villafranca, accordo tra frati e giostrai e lo "sciopero" rientra

I frati con la loro protesta hanno ottenuto lo stop delle giostre durante gli orari delle loro funzioni religiose. "L'anno prossimo troveremo soluzioni più accomodanti per tutti" dicono i religiosi

Villafranca, è pace fatta tra il comune e i frati francescani. Basta proteste per le giostre davanti alla loro chiesa, con la promessa di cercare una soluzione più accomodante per tutti l'anno prossimo.

A riferirlo, dopo le rassicurazioni date anzitempo dal sindaco Mario Faccioli, è Padre Mariano Steffan, superiore del convento, al termine di una serie di incontri tra amministrazione comunale, giostrai e religiosi.

Tutto è iniziato quando i francescani si sono accorti che la chiesa era stata quasi accerchiata dalle attrazioni del Luna park della centenaria festa dei santi Pietro e Paolo. I fedeli possono tirare un sospiro di sollievo: lo "sciopero" del culto è rientrato, anzi era solo una provocazione. "Mai saremmo venuti meno alla nostra missione chiudendo una chiesa - aggiunge Padre Mariano - così come mai, specie in tempo di crisi, avremmo impedito di lavorare anche ad una sola famiglia".

Di fatto la minaccia di sciopero ha sortito un effetto: far sì che le giostre non siano attive durante le funzioni religiose dei frati, e lo stop totale al frastuono e ai divertimenti davanti alla chiesa dalla mezzanotte. Per l'eventuale superamento dei decibel valgono i limiti del regolamento comunale.
 

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