Vietato dare l'elemosina a Verona: multe fino a 500 euro per i trasgressori

L'ordinanza emessa dal sindaco Flavio Tosi vuole contrastare il fenomeno illegale dello sfruttamento di disabili, minori e anziani nell'attività di accattonaggio

Vietato fare l'elemosina nel centro storico di Verona: questo stabilisce un'ordinanza emessa dal sindaco Flavio Tosi, nel tentativo di ridurre il fenomeno dell'accattonaggio e di infierire sul racket organizzato che sfrutta minori, disabili e anziani. Il provvedimento lanciato il 26 febbraio, sarà in vigore fino al 14 aprile per contrastare tali attività soprattutto in occasione delle manifestazioni fieristiche che si concluderanno il 13 aprile e riguarderà tutte le aree pubbliche della città antica, l'intero territorio della prima circoscrizione, oltre a corso Porta Nuova e via IV Novembre.
Secondo questa ordinanza quindi, non si potrà agevolare l'accattonaggio attraverso la donazione di somme in denaro, pena una multa che parte da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. Si occuperà la Polizia Municipale a punire i trasgeressori, a partire da 15 giorni dopo la sua pubblicazione dell'ordinanza all'albo pretorio comunale. 
Le somme riscosse dall'applicazione della sanzione saranno versate nel capitolo di bilancio dei Servizi sociali e contribuiranno a finanziare i progetti di contrasto alla povertà, già avviati dal Comune.

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