Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca Centro storico / Via Trota

Protestano i residenti e i commercianti di via Trota per il traffico eccessivo

Un strada stretta e antica, percorsa da troppi mezzi tra i quali anche autobus Atv che rendono l'aria inquinata e difficoltoso il passaggio a piedi. Quella di via Trota pare una situazione intollerabile, per i residenti come per i lavoratori

Una nuova grana per l'assesore al Turismo con delega alla Viabilità Marco Ambrosini: i residenti e commercianti di via Trota denunciano la situazione intollerabile, dovuta alla costante presenza di mezzi di trasporto che ingombrano la stretta via e inquinano in modo intollerabile l'area in pieno centro abitato. Si tratta di una strada molto piccola che fa da collegamento tra piazzetta Pescheria e la chiesa di Sant'Anastasia. I gas di scarico dei numerosi veicoli che vi transitano, stanno creando molti disagi a tutti i residenti della zona.

Il problema è poi aggravato dal costante via vai dei regolari autobus di linea, il numero 70 e il 71 di Atv che con cadenza di circa 10 minuti passano per la ristretta via, causando anche un notevole ingombro. Si tratta di 5 minibus di nuova generazione con emissioni euro 5, ma purtroppo anche di altri 4 più obsoleti "pollicini" le cui emissioni euro 2 sono di gran lunga più inquinanti e dannose. E anche per quanto riguarda lo spazio occupato, il loro carattere "mini" non pare limitare sufficientemente i problemi d'ingombro nella via. O almeno così sembra, stando alle parole riportate dall'Arena del sig. Faraoni, uno dei tanti residenti in via Trota che lamenta l asituazione insostenibile: "Questa è una strada medievale di due metri e mezzo che ora è di fatto trasformata in una tangenziale. Con mio figlio siamo costretti a studiare una strategia d'uscita da casa perché auto, pullman, furgoni passano a pochi centimetri dalla porta ed è pericolosissimo".

Un problema di notevole entità che sta peraltro penalizzando anche alcune attività commerciali. Come infatti riporta sempre l'Arena, è questa volta il titolare della trattoria Alla Trota, con sede appunto nell'omonima via, a spiegare i disagi provocati dal traffico eccessivo lungo la strada: "Con le porte del locale aperte, la sala da pranzo diventa una sorta di camera a gas: entrano tutti i gas di scarico dei mezzi fermi al semaforo e mangiare così non è sicuramente piacevole. Intervenendo sulle singole vie non si fa che spostare il problema da una strada all'altra. Questa volta è toccato a noi: tremano i vetri di casa ogni volta che un pullman o un furgone si ferma al rosso del semaforo. Se l'obiettivo è un centro pedonale che venga chiuso tutto. Non è giusto che per migliorare corso Sant'Anastasia si penalizzi così una strada a pochi metri". 

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