Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Borgo Trento / Via Preare

Via Preare, allarme sicurezza: sempre più negozi, ma mancano servizi adeguati

Le esponenti del PD cittadino Elisa La Paglia e Antonella Ciotti denunciano "Servono misure urgenti ma Comune e circoscrizione non vogliono intervenire"

Venerdì 19 giugno, Elisa La Paglia, consigliere comunale del PD, e Antonella Ciotti, capogruppo del Pd in Seconda circoscrizione hanno convocato una conferenza stampa per parlare del tema della sicurezza in via Preare, che collega via Ca' di Cozzi a Parona. In zona, sono sempre più numerosi i negozi e le attività artigianali, ma mancano marciapiedi adeguati e idonee fermate dell'autobus, almeno secondo quando denunciano le due esponenti del Partito Democratico veronese. A ciò si aggiungono i tanti mezzi, in particolare automobili, che frequentano la trafficatissima zona e che parcheggiano ai bordi della strada per recarsi nei negozi.

Come riporta il quotidiano L'Arena, in merito alle problematiche segnalate, La Paglia e Ciotti hanno dichiarato che "Servono, quindi, urgenti lavori per mettere in sicurezza la zona e la viabilità ed è inconcepibile, quindi, il fatto che la maggioranza in Consiglio comunale abbia bocciato la nostra proposta di destinare al quartiere di Parona, per questi lavori, i 200mila euro che Signorvino, il locale insediatosi in via Preare, si è impegnato a pagare in cambio delle autorizzazioni comunali e insediarsi nella zona". Continuano le esponenti PD affermando che la situazione "è tanto più grave se si considera che il Consiglio ha impegnato tutto il milione e mezzo di proventi dalll'operazione ghiaccia degli ex Magazzini generali solo per il territorio della quinta circoscrizione, Borgo Roma". A proposito dell'apertura di Burger King e Signorvino: "È chiaro che queste attività sono diventate degli attrattori di traffico e provocano un continuo via vai di auto che entrano ed escono su entrambi i lati della strada e inevitabilmente entrano in traiettoria con il flusso di veicoli da e per Parona".

"Chi usa l'autobus è costretto ad attenderlo sul ciglio della strada esposto alle intermperie d'inverno e all'ombra di una colonnina di fermata d'estate. E non parliamo poi del capolinea del prolungamento a Parona e del capolinea del filobus su cui il centrodestra ha fatto mesi di propaganda terminata con un nulla di fatto". Continuano La Paglia e Ciotti.

Le due politiche, infine, prendono in causa anche il presidente della seconda circoscrizione, Filippo Grigolini della Lista Tosi: "È incomprensibile l'atteggiamento di Grigolini che rifiuta di mettere all'ordine del giorno del Consiglio della circoscrizione le nostre legittime richieste per mettere in sicurezza via Preare. Dopo la capigruppo che le aveva recepite, il presidente ha di sua iniziativa stralciato dall'ordine del giorno due proposte che il Pd chiedeva di portare in Consiglio. E si è rifiutato di portare in Consiglio anche la richiesta nostra di messa in sicurezza delle fermate degli autobus".

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