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Dottori in sala operatoria (Foto di repertorio)

Dottori in sala operatoria (Foto di repertorio)

Veronese di 40 anni morto per il batterio Chimera. Aperta indagine a Padova

Il batterio killer avrebbe causato sei decessi in Veneto e due in Emilia Romagna dal 2010. L'uomo lo avrebbe contratto durante un'operazione cardiochirurgica realizzata nell'ospedale di Padova nel 2014

Si chiama Chimera ed è un batterio che dal 2010 avrebbe provocato la morte di sei persone in Veneto e di altre due in Emilia Romagna. Tra le vittime anche un 40enne di Verona, deceduto dopo un intervento cardiochirurgico realizzato nell'ospedale di Padova nel 2014. E proprio attorno a questa morte la procura euganea ha aperto un'inchiesta, come riportato da PadovaOggi

Le indagini vogliono individuare le cause della contaminazione da parte dei pazienti, i quali avrebbero contratto Chimera attraverso la macchina per il riscaldamento e il raffreddamento del sangue in cui il batterio si era annidato.

Sono i Nas a svolgere le investigazioni con la collaborazione dell'azienda ospedaliera di Padova. 

Un'inchiesta sul batterio Chimera era già nata a Vicenza e ora a Padova si è aperto un nuovo filone incentrato sul decesso del veronese di 40 anni.

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